Verstappen in pole nel GP di Francia: "E ora i punti persi a Baku!"

Verstappen in pole nel GP di Francia: "E ora i punti persi a Baku!"© Getty Images

Red Bull in gran spolvero su un circuito dove Mercedes da sempre è stata imbattibile. Verstappen (e Perez) sfida Hamilton e conquista la pole, adesso l'opera va confermata e completata in gara al Paul Ricard

Fabiano Polimeni

19 giugno

Quanto pesa una pole position? Quella di Max Verstappen al Paul Ricard, tantissimo. È la seconda stagionale ma, statistica a parte, c'è un segnale che arriva su una pista storicamente feudo Mercedes. Ci si aspettava un ritorno della W12 alla massima competitività, invece è parziale il recupero.

Davanti c'è Red Bull, Verstappen con l'1'29"990 e un Sergio Perez con l'1'30"445 buono per stare in quarta posizione, 7 centesimi da Bottas. Ecco, l'equilibrio tra primi e secondi dice quanto, nell'insieme, Red Bull sia andata forte oggi.

Il luogo conta

"Finora è stato un week end altamente positivo, su una pista dove solitamente abbiamo avuto tante difficoltà. Fare la pole è davvero bello.

Ovviamente i punti non si assegnano oggi, per noi è stata una gran giornata, dobbiamo completare l'opera domani con 25 punti, quelli persi a Baku. E' una prestazione molto promettente e speriamo di continuare", racconta Max a caldo.

Non si può tralasciare il "fattore campo", la tipologia di curve del Paul Ricard, tanto più ricordando le previsioni di Verstappen, convinto dopo Monaco e Baku come Mercedes restasse la macchina più veloce sui circuiti "normali".

Ecco, il GP Francia finora ha ricalcato un copione già visto a Sakhir - altra pista e altre premesse, allora -, a Verstappen il compito di cambiare il segno alla domenica, dove le premesse di competitività sono apparse migliori, con un passo gara solido: "Sì, sono fiducioso  delle prestazioni della macchina sul passo gara, è andata bene nelle libere 2 e non vediamo l'ora di correre". 

I tempi delle qualifiche

 

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