Miglior tempo di Lewis Hamilton al termine delle FP3 del GP Stiria. L'inglese è riuscito a mettersi dietro Max Verstappen e Valtteri Bottas, per un antipasto di una qualifica che si preannuncia molto combattuta. Ferrari al 7° posto con Leclerc ed al 13° con Sainz.


Quattro motori Honda in top 6

Lewis Hamilton ha fissato il cronometro sull'1'04"369, facendo meglio di Verstappen per 204 millesimi. Bottas ha chiuso in terza posizione con un ritardo di 0"463 dal compagno di squadra, quindi Perez 4° a 0"657. Ha impressionato Yuki Tsunoda, 5° a 0"781, con il nipponico che ha messo in luce un'AlphaTauri molto competitiva anche con Pierre Gasly, 6° a 0"929: nel caso del francese una buona sessione in cui è stato importante trovare confidenza dopo aver saltato completamente le FP2. Pierre è sceso in pista con il terzo MGU-K dopo i guai di ieri, l'ultimo prima di ricevere la penalità. Dietro al pilota di Rouen hanno chiuso Leclerc, Alonso, Stroll e Vettel. 

I passi gara del venerdì


Ferrari paga il lavoro sul passo gara?

Alla Ferrari in questo momento pare mancare qualcosa per battagliare per la terza fila, che significa essere i primi dopo Red Bull e Mercedes, anche se i distacchi sono molto contenuti. Leclerc è riuscito a portare la Rossa in settima posizione a 0"971, mentre Sainz non è stato autore di un buon giro secco e questo lo ha fatto chiudere solamente al 13° posto, con un ritardo di 1"329. Una FP3 dunque non del tutto positiva, con qualche aggiustamento (Sainz ha lamentato un po' di sovrasterzo in apertura di sessione, Leclerc ha avuto qualcosa da ridire su un pedale) per le due SF21. Ieri il team di Maranello si è concentrato molto più sul passo gara ed al momento questo si sta ripercuotendo sulle prestazioni in qualifica, anche perché sono mancati i riferimenti di una McLaren che ieri era andata molto bene: a Norris è stato tolto il tempo (era stato un pelo più veloce di Leclerc), e lo stesso vale per Ricciardo che non ha fatto un giro "pulito" che possa essere preso in considerazione come simulazione di qualifica.

Il lavoro del venerdì per la Ferrari incentrato più sul passo gara