Vittoria in scioltezza per Max Verstappen, che porta a casa la seconda vittoria in due gare al Red Bull Ring. Sul podio Bottas ed uno strepitoso Norris, solo 4° Hamilton dopo aver accusato un problema al fondo. Ferrari al 5° posto con Sainz ed al 8° con Leclerc.

Ocon subito ko

Partenza regolare tra le posizioni di vertice, con Verstappen che tiene la testa della corsa mentre Perez prova a passare Norris, bravo a difendersi. Buono lo spunto di Leclerc, che si porta decimo, mentre Sainz paga la scelta della dura al via perdendo tre posizioni. Alla curva 3 però Ocon si ritrova a sandwich tra una Haas ed una Alfa e si ritrova con la sospensione anteriore destra distrutto dopo un contatto con la Alfa. Safety car fino al terzo giro e ripartenza: eccessiva la foga di Perez che in curva 4 si porta all'esterno di Norris ma, ritrovandosi senza spazio, finisce in ghiaia scivolando in decima posizione.

Scintille tra Perez e Leclerc!

Mentre Verstappen scappa davanti, Lewis Hamilton impiega svariati giri per liberarsi di Norris, che sfodera il meglio del proprio repertorio fino al 20° giro, quando Lando alza bandiera bianca in concomitanza dell'ufficialità di 5" di penalità per l'episodio con Perez. Lewis passa e dice "che gran pilota Lando", applaudendo la difesa del connazionale. Siamo nella fase in cui i piloti scattati con gomma morbida vanno già ai box (Gasly, Stroll, Vettel e Tsunoda, con il nipponico che rimedia 5" di penalità per aver tagliato la linea bianca in entrata ai box), mentre davanti i primi a fermarsi sono Norris e Bottas in contemporanea per mettere la dura: dovendo scontare la penalità, l'inglese cede la terza posizione al finlandese della Mercedes. Dopo di loro vanno ai box anche Hamilton (giro 31) e Verstappen (un passaggio più tardi), mentre la Ferrari attende la 34° tornata per fermare Leclerc; il monegasco esce dietro Perez (ai box due giri prima) ma attacca subito il messicano in curva 4: episodio molto simile a quello che ha visto coinvolti lo stesso Sergio e Norris, il monegasco all'esterno viene accompagnato in ghiaia (con tanto di contatto) e per la Red Bull è penalità di 5". Non è finita qui, perché Charles ci riprova pochi giri più tardi e la dinamica è simile, con Perez che accompagna di nuovo il ferrarista sulla ghiaia in uscita di curva 6 rimediando altri 5" di penalizzazione. 

Hamilton in difficoltà

Mentre Sainz arriva al giro 48 con le dure per mettere le medie e ritrovarsi dietro al compagno di squadra, Hamilton accusa problemi al fondo dopo una "scordolata" e su di lui arrivano Bottas (inizialmente a Valtteri viene chiesto di tenersi dietro al caposquadra, ma successivamente la Mercedes chiede lo scambio di posizioni) e Norris, che passano entrambi prima che Lewis effettui la sua seconda sosta al giro 54, subito dopo il sorpasso subito da parte della McLaren. La sosta si era fatta necessaria per il numero 44, che avendo perso carico al posteriore si era ritrovato con una vettura sbilanciata all'anteriore, da qui la necessità di andare a calibrare diversamente l'ala davanti. Al giro numero 60 la seconda sosta arriva anche per Verstappen, che ritrovatosi con il margine per restare al comando effettua una sosta precauzionale dopo che la squadra ha riscontrato una leggera perdita di pressione ad un pneumatico.

Nando beffa Russell

Nelle battute finali bei duelli tra Ricciardo e le Ferrari per la sesta posizione ed anche tra Russell ed Alonso, per il punto in palio della decima posizione. Il Cavallino chiede a Leclerc di far passare Sainz (giro 66), il quale con gomme nuove ha più possibilità di sorpasso, . Intenso il duello tra Russell ed Alonso, e dopo vari tentativi vince lo spagnolo che supera tra curva 3 e 4 l'inglese al giro numero 68. Sainz riesce a passare Ricciardo al penultimo passaggio, un sorpasso fondamentale perché gli permette di spingere nell'ultimo passaggio e di chiudere a meno di 10" di Perez, che scontando la penalità si ritrova dietro a Carlos. Davanti esulta Verstappen, che precede Bottas e Norris, quindi Hamilton, Sainz, Perez, Ricciardo, Leclerc, Gasly ed Alonso. All'ultimo giro brutto incidente tra Raikkonen e Vettel in bagarre per la 12° posizione, con i due ex compagni che si agganciano finendo fuori.

la classifica finale del GP d'Austria