Cosa attendersi dalla Qualifica sprint? Uno stint di gara affrontato come fossero 20 giri di qualifica? Una frazione di corsa della domenica ma da poter correre senza calcoli e strategie? Semplicemente, un mini-GP su 30 minuti, con le stesse dinamiche della gara della domenica? 

La novità è d'impatto, stravolge il format del week end e solleva pareri contrastanti sulle aspettative da rivolgere verso l'appuntamento del sabato del GP di Gran Bretagna (qui gli orari delle sessioni).

Per Laurent Mekies "la gara sprint sarà come correre 100 chilometri al massimo per i nostri piloti, perché il risultato della gara sprint definirà la griglia di partenza del GP tradizionale che si correrà domenica". 

Chance per le "macchine da gara"?

In una griglia divisa tra Red Bull e Mercedes a fare gara a sé e una formazione di metà schieramento con molte voci spesso tra loro divise da pochissimi decimi, la strategia della Qualifica sprint cambia la prospettiva. Battagliare in pista, da parte di chi sul ritmo è più competitivo che non sul giro secco, per guadagnare un piazzamento altrimenti difficile da contendere in un normale sabato da Q1, Q2, Q3. Che pure resta ma si trasferisce al venerdì. È una possibile chiave di lettura.

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Squadre alla scoperta

"Sarà a tutti gli effetti una gara di 100 km che partirà con l'ordine della qualifica disputata al venerdì. Avremo due partenze nello stesso week end, una mini-gara e una gara principale. 

Manteniamo la qualifica, quindi si tratta di aggiungere eccitazione per i tifosi e non vediamo l'ora noi stessi di scoprire come si svilupperà.

Di scoprire come gestiremo le difficoltà come squadra, come i nostri piloti si adatteranno a queste sfide. Pensiamo però siano entusiasmanti", prosegue Mekies.