La prima qualifica senza pole position della storia della Formula 1 non è di Max Verstappen. Arrabiato, contrariato e deluso: l'olandese della Red Bull manda giù un boccone amaro nel venerdì del GP di Gran Bretagna.

C'è poco da festeggiare per lui a Siverstone, anche se il team di Milton Keynes non si qualificava nelle prime due posizioni sul tracciato britannico dal 2014 con Vettel, questo secondo posto nello schieramento della qualifica Sprint che domani scatterà alle 17.30.

"Abbiamo dei problemi da sistemare"

Sono 75 millesimi che separano Hamilton e Verstappen dalla "pole position virtuale". E sarebbero potuti essere anche di più se non fosse stato per quel traverso nell'ultimo tentativo in Q3 in uscita dalla Vale, che ha poi vanificato i primi due settori da record e quel crono di 1:26.134.

Episodio che ha fatto infuriare più che Hammer, Max, consapevole di aver perso un'occasione d'oro: "La pole di Lewis? Non sono sorpreso ma dobbiamo guardare solo a noi stessi. La monoposto stava andando piuttosto bene, era ben guidabile. Poi però c’è stato molto sottosterzo e non potevo attaccare davvero le curve. Aspettavo solo che ci fosse più aderenza sull’anteriore. Ho avuto una sensazione piuttosto bizzarra alla guida che non credo sia dipesa dall’assetto. È andata come è andata ma siamo vicini. Va bene così. Sensazioni strane per questa qualifica oggi: spingi tutta in qualifica, ma non serve per la pole. Domani vedremo con la Sprint Qualifying. Per la gara abbiamo una buona macchina ma dobbiamo sistemare i problemi".