Il secondo week end di sperimentazione della Qualifica sprint ha un programma definito. Sarà a Monza, GP d'Italia del 12 settembre prossimo, che la Formula 1 ripeterà il format di gara visto a Silverstone.

I correttivi necessari, ai quali si ragiona per dare perlomeno la dignità che merita al giro di qualifica - quindi, valevole nuovamente per l'assegnazione della pole position ai fini statistici - vedremo se verranno implementati già da Monza o meno. Se così fosse, la Qualifica sprint varrebbe a definire la griglia di partenza, con un altro ossimoro di fatto: il poleman per le statistiche potrebbe non coincidere con il pilota in partenza dalla piazzola numero 1. 

Brawn promuove la Qualifica sprint

Di altro si discute, per affinare un format sul quale i dubbi sono parecchi ma, ancor più forti, potrebbero essere le giustificazioni di una sua esistenza legate ad ascolti televisivi e presenze di pubblico in pista, spalmate su un venerdì con ben altra importanza, avendo la sessione di qualifica vera.

Gli orari del GP d'Italia 

Ecco, a Monza la Qualifica sprint si correrà su 18 giri, 100 km come da programma che partiranno sabato 11 settembre alle 16:30. Prima, alle 12:00, il turno di prove libere 2, un'ora alla quale provare a dare altro significato rispetto a quanto visto a Silverstone, nei fatti un simulare stint per  ragionare sulle strategie di gara.

Al venerdì, l'azione parte dalle 14:30 con le prove libere 1, 60 minuti per prepararsi alla Qualifica che scatterà alle 18:00. Infine, il Gran Premio d'Italia, domenica, partirà al consueto orario delle 15:00. 

Il terzo appuntamento con la Qualifica sprint si correrà in un GP extra-europeo. Inizialmente era stato indicato il GP del Brasile quale sede per l'ultima sperimentazione, resta da confermare tuttavia l'evento in sé alla luce delle difficoltà dettate dal Covid-19. 

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