La Formula 1 è costretta a cancellare ufficialmente dal calendario del Mondiale 2021 di Formula 1 anche il GP del Giappone. L'emergenza coronavirus che ha visto tremare anche le Olimpiadi di Tokyo, appena concluse, si è scagliato come un uruganao anche sul Circus. La situazione sanitaria del paese è ancora troppo grave e precaria per mettere a rischio anche la salute dei piloti e di tutto il paddock.

Per questo a Suzuka, il prossimo 10 ottobre, non ci sarà nessun GP. Scendono così a 21, dalle 23 previste inizialemente da Domenicali e Liberty Media, le gare previste per questa stagione. Visto anche l'annullamento delle tappe in Australia e a Singapore.

L'annuncio di Liberty Media e Formula 1

A comunicare l'ufficialità è la Formula 1 sul proprio sito. Una decisione presa dopo lunghe discussioni con gli organizzatori e le autorità del Governo giapponese, date le complessità causate dalla pandemia: “La Formula 1 sta lavorando sui dettagli del nuovo calendario che annuncerà nelle prossime settimane - recita il comunicato stampa -. La Formula 1 ha dato prova in questa stagione  e nel 2020 che si può adattare e trovare soluzioni di fronte alle incertezze ed è entusiasta del livello di interesse mostrato dalle diverse sedi per ospitare eventi del campionato in questo e nei prossimi anni.

Dopo lunghe discussioni con gli organizzatori e le autorità giapponesi, è stata presa la decisione da parte del governo del Giappone di cancellare la gara in questa stagione a causa delle complessità causate dalla pandemia nel paese".

Dispiacere anche per Honda che non vedrà nemmeno quest'anno la gara nel tracciato di casa: "Sfortunatamente per il secondo anno consecutivo non sarà possibile disputare il GP del Giappone a Suzuka - si legge nella nota pubblicata dalla Honda-. Come Honda, siamo particolarmente dispiaciuti, perché questo è l’ultimo anno del nostro progetto di F1 e tanti tifosi non vedevano l’ora di prendere parte all’evento".