Spa-Francorchamps dopo Mykonos, che non è sede di Gran Premio ma, a trascorrerci l'estate, il periodo di ferie per i piloti dopo l'ultima gara in Ungheria, sembrava quasi lo fosse, tanto era folta la rappresentanza di piloti sull'isola greca.

Charles Leclerc, al giovedì del GP del Belgio, si ritrova - tra temi tecnici e prospettive - a raccontare di come ha trascorso le tre settimane di stop per la Formula 1. "La prima parte della stagione è stata piuttosto stancante, così avere anche solo 2 settiamane - e anche se sono passate molto in fretta - è stato bello poter riposare. Poter rivedere la famiglia, gli amici, ed è quello che ho fatto. Sono prontissimo per la seconda parte dell'anno".

Previsioni su carta e realtà

Tutti in pista, di nuovo, finalmente, per affrontare una Spa attesa in condizioni difficili. La pista bagnata, con previsioni di pioggia sull'intero week end, apre a scenari che vanno oltre la logica e l'analisi.

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"C’è fiducia, ma la pista è sulla carta è difficile per noi. È una delle piste più difficili quest'anno, dall'altra parte è anche vero che abbiamo avuto belle sorprese su altre piste e speriamo che anche qui ci sia una sorpresa”, dice Charles in conferenza.

I danni provocati da Stroll in Ungheria hanno reso inutilizzabile la power unit, un colpo nella pianificazione Ferrari delle unità da impiegare quest'anno, dover montare un nuovo motore già a Spa. Sarà l'unità solita, mentre sull'evoluzione prospettata per affrontare il finale di stagione, Leclerc spiega: "Non è il motore aggiornato questo, è solo uno nuovo e uguale a Ungheria. Il motore aggiornato arriverà in seguito, non sappiamo ancora quando, dovrebbe essere un passo positivo. Non sarà rivoluzionario ma penso che sia un passo importante e speriamo di trarne vantaggio quando arriverà".

Suzuka mancherà

Per una pista-monumento all'ordine del giorno ce n'è un'altra sulla quale è calata la mannaia del Covid-19. Suzuka fuori dai giochi anche quest'anno. 

"Peccato, è una bella pista e con un primo settore incredibile. E' triste non poter andare lì quest’anno, speriamo di poterlo fare nella prossima stagione".

Russell merita la Mercedes

Aspettando che siano i tempi sul giro a parlare a Spa, si parla tanto di mercato piloti. Alonso resterà in Alpine anche nel 2022, fresco d'annuncio. Chi, invece, non ha ancora annunciato una scelta è Mercedes, tra Bottas e Russell. Lo farà a settembre e, la logica, vorrebbe una "promozione" dell'inglese al posto di Bottas. Delle nuove leve, l'ultimo ad arrivare a un sedile degno di nota. Il migliore.

Mercato piloti, tra Russell e Bottas una Mercedes per due

"Sarebbe fantastico se George prendesse quel sedile, lo merita. È regolarmente lì e sta dimostrando di fare cose buone. So quanto sia forte George e merita assolutamente quel posto, sarebbe fantastico avere un pilota così talentuoso lì".