Il circuito di Spa-Francorchamps ed il cognome Schumacher sono legati indissolubilmente da una storia divenuta trentennale proprio in questi giorni, in occasione dei 30 anni dal debutto di Michael in F1. Stavolta tocca a Mick, alla prima nel Circus sull'iconica pista delle Ardenne.

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Quella prima vittoria in F3

L'attesa è grande, ed il pilota della Haas ha spiegato di aspettare il Belgio sin dall'inizio dell'anno: "E' una delle piste più fantastiche del mondo, difficile, ondulata, piena di storia, non vedo l'ora! Spa-Francorchamps è molto speciale per la nostra famiglia grazie a mio padre, ma lo è anche per me: è qui che ho conquistato la mia prima vittoria in Formula 3 nel 2018 dopo la mia prima pole position, dando inizio ad una bella sequenza di successi. Trovo il Belgio entusiasmante perché le condizioni possono cambiare durante il fine settimana, anche nel corso delle prove o della gara. Dal nostro punto di vista, un po' di pioggia sarebbe la benvenuta, perché sarà molto difficile per noi su pista asciutta. In ogni caso, aspetto il Belgio da tutto l'anno".

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Tra allenamenti e rinnovo

Sulla sua prima parte di stagione, Mick ha spiegato: "Siamo stati abbastanza, come dire, vivaci alcune volte. Il mio obiettivo rimane quello di finire in zona punti, ma è chiaro che abbiamo bisogno di una corsa pazza per riuscirci. Troppi errori? Di certo non vado a sbattere appositamente. Penso di aver fatto una prima parte di stagione nella media, nella seconda metà voglio migliorare sotto tanti punti di vista. Quali in particolare? Non lo dico, preferisco tenerli per me per lavorarci indisturbato, magari dirò se ci sono riuscito o meno alla fine dell'anno. Comunque, mi vedo ancora in piena fase di apprendimento. Durante la pausa mi sono preparato per le prossime gare, mantenendomi in contatto con gli ingegneri. Contratto? Siamo alla fase finale dei colloqui".

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Non poteva mancare infine un pensiero sul docu-film di Netflix (qui il trailer) dedicato a suo padre: "L'ho visto, è molto emozionante. Ma preferisco che siano le persone a guardarlo ed a trarne conclusioni".