Ritorna a 15 anni di distanza, dal podio conquistato dietro Massa e in lotta con Schumacher, Fernando Alonso. L'Istanbul Park riporta alla memoria quel 2006 iridato. Oggi c'è un GP di Turchia (qui gli orari del week end) da affrontare con una Alpine solida, reduce da un'esibizione a Sochi battezzata da Alonso come la migliore stagionale. È mancato il jolly, un podio che a pochi giri dal traguardo sembrava alla portata, un risultato naufragato sotto l'intensificarsi della pioggia. Restano le sensazioni positive e la speranza di ripetersi su un circuito ricco di incognite, soprattutto legate all'aderenza che i piloti troveranno da venerdì.

"Siamo stati così vicini al podio in Russia, sento che sarebbe stato un risultato guadagnato per meriti. Se non avesse piovuto con maggiore intensità nei giri conclusivi sarebbe stato possibile. 

Per tutti è stato difficilissimo prevedere cosa sarebbe successo e non siamo stati i soli a perdere posizioni. Alla fine siamo ripartiti con buoni punti e il sesto posto, non possiamo dirci troppo demoralizzati. Possiamo essere piuttosto contenti di quanto siamo stati competitivi in condizioni di bagnato e di asciutto, dobbiamo portare in Turchia questo slancio", dice Fernando.

Alpine promossa sul rendimento

Meno sette alla conclusione di un campionato che, per Alpine, è stato di costruzione, aspettando un 2022 che porti altra competitività, regolarmente da podio, si spera. Un campionato con la gioia inattesa della vittoria in Ungheria, bravi a cogliere un'opportunità. "Quest'anno abbiamo corso delle buone gare e, cosa importante, siamo stati consistenti nel rendimento. Dobbiamo mantenere questa regolarità e ottenere più punti per concludere la stagione in crescendo", il bilancio di Alonso.

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Quinto posto da mettere al sicuro

Si lega all'analisi di Marcin Budkowski, con un occhio sulla sfida del mondiale Costruttori nella quale le distanze sembrano essere sufficientemente scandite per immaginare grandi capovolgimenti nell'inseguimento al quinto posto. AlphaTauri è la minaccia più credibile se a Faenza non perderanno altre occasioni, come avvenuto a Monza e Sochi.

"Pur non essendo esattamente dove vorremmo in termini di competitività, essere riusciti a ottenere punti per 14 gare di fila è un grande indicatore di come stiamo riuscendo a ottenere il meglio dal nostro pacchetto, in tutte le condizioni, e dei progressi fatti quest'anno sull'affidabilità.

Dobbiamo consolidare ulteriormente la nostra posizione in campionato e ampliare il vantaggio su AlphaTauri e Aston Martin, possiamo farlo solo con regolari arrivi a punti ed essendo pronti ad agguantare ogni opportunità, soprattutto quando sono in palio punti importanti", commenta il direttore esecutivo Alpine F1.