Una qualifica a lavorare per la squadra, una scelta logica vista la già preventivata partenza dall'ultima fila causa sostituzione del motore. Carlos Sainz ha fatto il suo in un sabato che per lui aveva poco significato, ma non per la Ferrari che ha sfruttato nella maniera migliore la macchina numero 55.

Ottimo lavoro

In Q1 lo spagnolo è stato mandato in pista nel finale e questo è stato sufficiente per mettere fuori dalla Q2 la McLaren di Ricciardo, diretto concorrente per la corsa al terzo posto nel Costruttori, mentre nel secondo segmento di qualifica Carlos è tornato in pista esclusivamente per dare la scia al compagno di squadra, mossa importantissima per Leclerc che ha così centrato la qualificazione in Q3. Tant'è che il monegasco via radio, non appena ha saputo di aver piazzato al sua SF21 al 7° posto, ha sottolineato la sua generosità: "Gran lavoro di Carlos per la scia, gran lavoro di squadra".

Questi erano gli obiettivi di giornata, come ha spiegato lo stesso Sainz ai microfoni di Sky: "Il piano era di fare la Q1 per vedere se saremmo riusciti ad eliminare qualcuno dal Q2, e siamo finiti a mettere fuori Ricciardo che è un nostro diretto rivale per il Costruttori, riuscendo a far restare indietro una McLaren. Poi abbiamo provato a dare la scia a Charles in Q2, siamo riusciti a farlo ed ha funzionato bene".

I tempi