Hamilton: "Saranno 6 gare difficili, Red Bull molto forte in Messico"

Hamilton: "Saranno 6 gare difficili, Red Bull molto forte in Messico"© Getty Images

Sei "riprese" per decidere il titolo, si parte da Austin e da un GP degli USA che potrebbe essere favorevole a Mercedes e Hamilton più di quanto non lo sarà tra 7 giorni Città del Messico

Fabiano Polimeni

22 ottobre

Città del Messico, Interlagos e Abu Dhabi favorevoli a Red Bull. Così parlò Yamamoto. E Mercedes? Delle gare restanti, 6 tra cui due inedite prove a Jeddah e Losail, dove parte avvantaggiata, sulla carta? Austin, GP degli USA, è probabilmente uno di quei circuiti che potrebbero vedere un margine a favore della W12. 

Il confronto è vissuto su scostamenti spesso minimi dei valori, così Lewis Hamilton guarda al singolo week end: "È importante vincere ogni gara, massimizzare i punti ed è il nostro obiettivo nelle prossime 6 gare. Sarà difficilissimo. Ci saranno momenti nei quali forse potremo avere noi la meglio e forse ci saranno posti.... non mi piace credere che in Messico non saremo competitivi ma solitamente loro sono molto forti lì. Può capitare molto in queste gare, affronteremo una per volta". 

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Il rapporto con Verstappen, fuori dalla pista, nel paddock, è relegato alle buone maniere, al "buongiorno" e "buonasera", "come lo scorso anno, ci vedremo l'un l'altro in pista e ci diremo ciao. Lo stesso sarà quest'anno, per me non cambia nulla".

La lotta mondiale il sogno di chiunque

Ritrova per la prima volta dopo molti anni, l'ultima fu la campagna del 2016 contro Rosberg, la sfida vera da fronteggiare, se vorrà il titolo: "Le corse sono questo, questo è il sogno, che ogni pilota di Formula 1 e chiunque cerca una prestazione, desidera: poter essere in lotta. È speciale e mi sto davvero godendo la battaglia che abbiamo contro un altro team proviamo a fare del nostro meglio, ci attendono 6 gare difficili".

Nel giovedì di Austin parla anche d'altro, dopo essere arrivato in ritardo alla conferenza stampa perché rimasto chiuso nella propria stanza. "Le cose che ricordo delle ultime volte qui a Austin sono gli incredibili ospiti che ho avuto, l'andare sempre allo stesso ristorante, l'ultima volta ricordo a cena con Matthew McConaughey, sono queste le cose che ricordo davvero, poi la prima gara nel 2012: è una pista che amo".

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Più F1 negli Stati Uniti

Hamilton l'Americano, all'idea che la Formula 1 vada ad ampliare la propria presenza negli USA con ulteriori gare - certa Miami nel 2022, poi arriveranno probabilmente Las Vegas o Indianapolis - non può che essere favorevole: "Miami sarà grandiosa come lo è Austin. Gli USA sono un paese così grande che un solo GP non è sufficiente, non so se Las Vegas sarà un'altra sede di GP ma tre gare a stagione non sarebbero troppe. Abbiamo una base di pubblico crescente e c'è potenziale per averne molta di più. Gli americani amano lo sport e la Formula 1 può mettersi in mostra anche meglio, qui.

Oltre agli USA quale gara mi manca? Il Sudafrica".

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