GP Messico sfavorevole a Mercedes? Wolff: "Quest'anno tutto è possibile"

GP Messico sfavorevole a Mercedes? Wolff: "Quest'anno tutto è possibile"© S.Etherington/Mercedes F1

L'imprevedibilità è la cifra del campionato, tuttavia, Red Bull in questa fase è reduce da un'affermazione solidissima a Austin e verso Città del Messico vola da favorita. Wolff riconosce la forza Red Bull e richiama il fattore incertezza

Fabiano Polimeni

2 novembre

Tre a due, questo il parziale tra Mercedes e Red Bull, quanto a vittorie nel GP del Messico (qui trovi gli orari del week end) "moderno", da quando la Formula 1 è tornata agli oltre 2.200 metri di quota di Città del Messico, nel 2015. Non è stata certo una cavalcata semplice, l'ultima edizione corsa due anni fa, con Hamilton solo quarto in qualifica e una gara decisa dalla lettura tattica e dalla gestione delle gomme.

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Sulla carta - quella carta che indicava Austin come circuito più adatto alla Mercedes - Città del Messico dovrebbe sorridere maggiormente a Red Bull. Se Valtteri Bottas confida nell'ottimizzazione della power unit 2021 per cambiare una serie storica non così nettamente favorevole a Mercedes quanto a prestazioni, Toto Wolff richiama l'incertezza nel fare previsioni in un confronto così serrato tra i due contendenti al titolo. A Austin la velocità maggiore di Red Bull in gara, specialmente nel primo stint, ha consentito a Verstappen di giocare una carta strategica vincente e prendersi il GP.

Sfida ad alta quota

In Messico i temi tecnici da seguire saranno quelli dell'aderenza, in condizioni di rarefazione dell'aria e minor sviluppo di carico aerodinamico, nonostante livelli da Montecarlo, per velocità sul dritto da Monza. Occhio poi all'affidabilità della power unit, tra raffreddamento critico per la minor quantità d'ossigeno nell'aria e un turbocompressore che dovrà operare a un extra regime di rotazione per compensare in parte la minore densità dell'aria.

"Siamo tutti entusiasti di tornare a Città del Messico, è un posto così dinamico, piano di carattere e abbiamo sempre un caldo benvenuto. Non vediamo l'ora di tornarci. Red Bull è andata bene in passato e non è stato il nostro circuito migliore. Quest'anno però ha dimostrato come tutto sia possibile e piste sulle quali eri in passato debole, all'improvviso di ritrovi forte e viceversa. Perciò, aggiunge uno strato di incertezza nell'avvicinamento al week end, che aumenta l'entusiasmo", commenta Wolff.

Una gara alla volta

Entusiasmo a parte, c'è una classifica Piloti da riprendere, prima che sfugga definitivamente, alla luce dei 12 punti di vantaggio che può contare Verstappen su Hamilton, mentre nel Costruttori, con un Perez solido come nelle ultime gare - e un Bottas stabilmente bersagliato da sostituzioni di PU - i 23 punti di margine Mercedes non sono poi così inscalfibili.

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"L'ultima gara in Texas è stata l'ulteriore prova di quanto sia intensa questa lotta per il campionato. È sfidante, spinge entrambe le squadre a livelli più alti e la pressione positiva che stiamo mettendo su noi stessi la rende una lotta godibilissima. 

Continueremo ad affrontare una gara alla volta, preparandoci al meglio. Atterreremo in Messico pronti a partire in quarta da venerdì, capire bene le prestazioni della macchina e costruire da lì il week end". 

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