Mercedes, Barcellona dirà quanto vale la W13 a "pance zero"

Mercedes, Barcellona dirà quanto vale la W13 a "pance zero"© J.Krenek/Mercedes F1

La possibilità di mettere a confronto i dati della monoposto con la specifica d'esordio nei test darà un riscontro reale, al di là dei dati. Wolff: "Sulla carta era molto più lenta"

Fabiano Polimeni

8 giorni fa

La "carta" dice una cosa, rappresenta dati che i piloti non riscontrano "dal vivo", in pista. Nel gioco dei se e dei ma, di periodi ipotetici che andrebbero a cancellare due mesi pieni di percorso, Mercedes si interroga sulla validità della W13 della prima ora rispetto alla specifica estrema introdotta nei test in Bahrain.

Pance rivoluzionate, un concetto radicale e diversissimo dalle interpretazioni delle altre squadre, finora non si è rivelato in un progetto d'insieme competitivo. C'è il deficit di un porpoising accentuato, c'è un eccesso di drag della W13, c'è un progetto sovrappeso, per proseguire ancora nella difficoltà a centrare la finestra di funzionamento della monoposto: stretta e problematica da conservare. Non è un solo campo a essere sotto esame.

Le simulazioni hanno "promosso" le pance zero

Così, Toto Wolff concede che possa essere stata imboccata una strada errata con la progettazione a "pance zero" e nel confronto con la specifica del test di Barcellona, spiega: "Quella era una configurazione chiaramente molto più lenta, sulla carta. Dobbiamo scoprire come riuscire a far funzionare questa macchina, che sia prevedibile per i piloti.

Non escludo nulla, però dobbiamo dare il beneficio del dubbio a tutte le persone che in passato hanno realizzato grandi progetti, crediamo che questa sia la strada da percorrere".

Sterzi a parte: Guai alle catenine, ma sì ai circuitacci

Va detto come la W13 abbia sofferto il porpoising tra i peggiori anche con la configurazione più convenzionale di pance. Ai tecnici il compito di risolvere l'enigma, complesso, su un funzionamento del pacchetto parecchio deficitario e quale filosofia progettuale sposare.

Filosofia progettuale Mercedes da scartare?

"Abbiamo fiducia in questa filosofia progettuale, non guardiamo alla ragazza della porta accanto, se ci piace di più o no, perché è ancora valida la nostra idea. Dobbiamo capire prima di prendere una decisione su un concept differente, se questo è risultato essere sbagliato. Poi, capire quali sono i vantaggi di tale idea e quali i punti negativi.

A Miami abbiamo visto per la prima volta come i dati che raccogliamo non corrispondono a quanto ci dicono i piloti e dobbiamo capire perché questo accade", ha proseguito Wolff nel dopogara del GP in Florida.

Barcellona per un confronto diretto 

Il budget cap limita le possibilità di sviluppo, Mercedes poi sconta il monte ore inferiore ai rivali, in virtù del meccanismo di penalizzazione per chi è arrivato nel mondiale Costruttori in posizioni superiori alla quinta. Non sono pochi i vincoli entro i quali operare e orientarsi, nel dare la direzione futura, orizzonte già 2023: "Nelle prossime settimane dovremo iniziare a lavorare sul concept del 2023 ed è essenziale, prima di pensare ai cambiamenti, capire quali sono qualità e difetti del concept. A Barcellona potremo mettere a confronto i dati con quelli dei test di febbraio".

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