Il nuovo asfalto di Spielberg offre una buona tenuta, pur rivelandosi sempre piuttosto "traditore" ad ogni minima sbavatura di guida, e già nelle prime prove libere permette a Rosberg il tempo record di 1'07"373 a precedere Hamilton di 0"357. Seconda fila virtuale per la Ferrari con Vettel 3° a 0"649 e Raikkonen 4° a 0"849. Segue Ricciardo a 1"1 e quindi Sainz e Massa staccati fra loro di soli 21 millesimi (e a 1"4 dal vertice).

Ottavo è Verstappen, che ha avuto una sessione problematica perché ha danneggiato due volte la sua Red Bull contro i "bump" esterni al cordolo, prima in curva 8 e poi in curva 5: indubbiamente questi "dossetti" gialli sono alti, ma per ora l'olandese è pure stato l'unico ad avere di questi problemi. Completano quindi la top ten Kvyat e Bottas separati di 8 millesimi. 

Dunque la Williams, data fra i favoriti su questa pista, è tuttavia per il momento inferiore sia alla Red Bull che alla Toro Rosso. Vedremo come si evolverà la situazione (e la pista) nella seconda sessione che si terrà alle ore 14 sempre accompagnata dalla nostra cronaca diretta.

Qui tutti i riscontri cronometrici delle prove.

La nostra cronaca "live"

ore 11.30 - La sessione si conclude con Rosberg che precede Hamilton, quindi Vettel, Raikkonen, Ricciardo, Sainz, Massa, Verstappen, Kvyat e Bottas.

ore 11.15 - Dopo un periodo di virtual safety car per via di Verstappen che strappa la sospensione anteriore destra sui "bump" esterni alla curva 5, finendo per insabbiarsi alla 6, Vettel e Raikkonen si portano 2° e 4° rispettivamente a 6 e 8 decimi da Rosberg con gomme ultrasoft.

ore 11.00 - Dopo un certo periodo di pista vuota, rientra Rosberg con le gomme ultrasoft e abbassa il suo crono fino a 1'07"373, migliorando quindi di 8 decimi rispetto alle supersoft.

ore 10.45 - Si registrano due episodi sempre in curva 8: prima Verstappen spezza l'ala anteriore contro i "bump" gialli all'esterno, poi Ricciardo evita di poco Ericsson al quale scivola la macchina mentre è indirizzato verso i box (e per questo finisce sotto investigazione).

ore 10.30 - Questa la situazione dopo la prima mezz'ora di prove: Rosberg precede Hamilton e quindi a seguire Ricciardo, Vettel, Verstappen, Raikkonen, Bottas, Button, Kvyat e Massa.

ore 10.20 - Con gomme supersoft Rosberg arriva a 1'09"154 precedendo Bottas di 8 decimi. Mentre Vettel è riuscito ad entrare in pista per il suo primo giro di controllo.

ore 10.10 - Entrano tutti per i consueti installation lap e solo Verstappen segna due giri cronometrati arrivando a 1'10"099. Mancano ancora le Mercedes e Vettel: trovata una perdita d'olio sulla Ferrari.

ore 10.00 - Si parte con le prove libere a Spielberg. Il primo in pista è Palmer e fra i piloti abbiamo Celis che ha preso momentaneamente il volante di Perez.

Introduzione

Inizio alle ore 10 per le prime prove libere in preparazione al GP dell'Austria, nona prova del Mondiale F1 2016 a Spielberg. Prove che seguiremo come al solito con la nostra cronaca diretta sia qui sul web che su Twitter, al nostro account specifico @autosprintLIVE.

Per questo appuntamento il tracciato di 4.326 metri è stato completamente riasfaltato e sono stati altresì rifatti parecchi cordoli: vedremo di quale entità sarà l'impatto di queste modifiche sui tempi al giro. Altra novità sarà l'impiego delle Pirelli ultrasoft, oltre alle supersoft e soft, che qui potrebbero dare molti più problemi sulla distanza di quanto non abbiano fatto nelle gare precedenti.

Sono previste due zone di apertura del DRS (l'ala mobile) vale a dire il rettilineo di partenza e quello fra le curve 2 e 3. Non è previsto invece nel ben più lungo tratto fra la curva 1 e la 2, in quanto essendo molto veloce ma anche piuttosto "curvilineo" non ci si fida a privare le monoposto di carico aerodinamico.

Ricordiamo infine che in questa occasione la Ferrari dovrebbe provare anche l'ultima evoluzione del dispositivo Halo di protezione della testa del pilota, quasi una specie di roll-bar reso ora più sottile in certe sezioni rispetto alle prime versioni provate, allo scopo di favorire la visibilità da parte del pilota stesso.

La cronaca "live" con Twitter