È una pista ancora in fase di gommatura e con i piloti autori di molte sbavature alla ricerca del limite, ciò che si è visto nella seconda sessione di prove libere a Suzuka. Una situazione che comunque vede Rosberg ribadirsi al vertice nella simulazione di qualifica, ottenendo un crono di 1'32"250 che lo lascia sempre davanti a Hamilton, ma stavolta di soli 72 millesimi.

Con un distacco di 0"323 segue Raikkonen, protagonista di un buon giro nonostante si sia lamentato di un certo sottosterzo. Del resto Vettel è stato autore di un giro non perfetto, 5° a 0"853, che ha permesso a Verstappen di sopravanzarlo per 42 millesimi (4° a 0"811). Ricciardo è stato invece penalizzato dalla virtual safety car, decretata per lo stop in pista di Gutierrez, e così non ha effettuato un giro "da qualifica" restando 12°.

A mezzo secondo seguono gli altri, peraltro abbastanza ravvicinati fra loro: dietro a Perez 6° a 1"320 abbiamo infatti Hulkenberg 7° a 1"623 e così tra lui e Button 16° a 2"148 abbiamo 10 piloti racchiusi in poco più di 5 decimi di secondo. Segue Alonso 8° a 1"735, mentre tra le due Williams di Bottas (9° a 1"778) e Massa (11° a 1"877) è riuscito ad infilarsi Sainz, 10° a 1"836.

Da evidenziare, in questa sessione, il buon passo di Verstappen sui long run: solo Hamilton è riuscito a fare meglio. Quanto la pausa serale sarà servita a migliorare le macchine e soprattutto se le condizioni meteo cambieranno in peggio, lo vedremo domani con la terza sessione di prove libere e soprattutto con le qualifiche, rispettivamente alle ore 5 e alle ore 8 (italiane).

Introduzione

Inizio alle ore 7 italiane (quando in Giappone sono le 14) per la seconda sessione di prove libere a Suzuka, che seguiremo in diretta mentre riserviamo un riassunto finale alla prima sessione "notturna". La nostra cronaca "live" sarà come di consueto in parallelo fra web e Twitter, mediante il nostro account specifico @autosprintLIVE.
Prove che ci fanno cominciare il weekend di gara del GP del Giappone, 17esima prova del Mondiale F1 2016 che si corre sui 5.807 metri del tracciato di Suzuka, una pista molto variegata, "da pilotaggio", che quest'anno presenta quali novità giusto alcune modifiche per favorire il drenaggio dell'acqua. Resta, come l'anno scorso, una sola zona di attivazione del DRS, cioè il rettilineo di partenza. Per via delle curve veloci che scaricano molta energia sulle gomme, la Pirelli porta la stessa combinazione di Sepang, cioè mescole soft, medium e hard.
Ricordiamo che trovate qui i tempi delle prove odierne e qui i dati storici e tecnici sulla gara.

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