La prima sessione di prove libere a Yas Marina vede i piloti e i tecnici concentrarsi soprattutto su prove di tipo aerodinamico, ma questo non impedisce di vedere qualche "largo" e soprattutto due interruzioni con bandiere rosse. La prima causata da Ricciardo al quale salta una power unit "del venerdì" (quindi la sostituzione non comporterà penalizzazioni) inondando l'ultima curva di olio, e la seconda da Vettel che perde in testacoda una Ferrari apparsa per adesso molto sovrasterzante, andando a toccare le barriere di curva 19 piegando la sospensione posteriore sinistra.

In tutto questo si mette in evidenza Bottas che segna il miglior crono (1'36"957) su gomme medie, precedendo Verstappen di oltre mezzo secondo. A 1 decimo ulteriore è 3° Hamilton, a precedere Albon di un altro mezzo secondo: distacchi importanti che indicano come la sessione sia tutto sommato poco indicativa da questo punto di vista, e non solo per il fatto che, in funzione di gara e qualifiche serali, il turno più "sincero" sia quello delle FP2.

Segue quindi Vettel a quasi 2 secondi dal vertice, con Grosjean inseritosi tra lui e Leclerc, entrambi a più di 2 secondi come pure Magnussen, Giovinazzi e Hulkenberg a completare la momentanea top ten. Ma ora la concentrazione passa alle più indicative libere 2, a partire dalle ore 14 italiane (le 17 in pista).

I RISCONTRI DELLE PROVE LIBERE A YAS MARINA

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