Binotto: "Bravo Sainz. Leclerc? Non c'era spazio per doppio pit stop"

Binotto: "Bravo Sainz. Leclerc? Non c'era spazio per doppio pit stop"© Getty Images

Il team principal della Ferrari ha chiarito diversi aspetti di Gran Bretagna vinto dalla Rossa numero 55: ecco cosa ha detto Mattia Binotto su Sainz, Leclerc, doppio pit stop, Mercedes e budget cap

3 luglio 2022

È stato un gran premio dal sapore dolceamaro quello di Silverstone per la Ferrari. Se da un lato c’è la vittoria di Sainz, la prima in carriera dopo 150 GP, il rovescio della medaglia è costituito da un Leclerc che ha perso una grande occasione per ricucire almeno in parte il suo distacco con Verstappen. Al termine di una gara che sembrava sorridergli, il monegasco ha chiuso solamente 4°, con 12 punti all’attivo. Un risultato figlio della scelta di far rientrare ai box, durante la Safety Car causata dal ritiro di Ocon, soltanto Sainz e non Leclerc. Che, nonostante la strenua resistenza, sul finale nulla ha potuto contro la Red Bull di Perez e la Mercedes di Hamilton.

Nel post gara, Mattia Binotto ha spiegato le ragioni della scelta strategica della Ferrari, motivando la decisione di far rientrare ai box solo Sainz. Ecco cosa ha detto il team principal della Scuderia di Maranello dopo la gara di Silverstone.

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Binotto: "Vittoria importante per Sainz e per noi in territorio inglese"

Prima di ogni altra cosa, il team principal della Rossa ha voluto esprimere la sua soddisfazione per la vittoria di Carlos Sainz: “Contentissimo per lui, dopo 150 gran premi vince la prima e lo fa con la Ferrari. Fa piacere, ha messo insieme un bellissimo week end con la pole di ieri, è stato costante e alla fine per lui è arrivata una vittoria meritata".

"Un successo per noi, qui a Silverstone, in territorio inglese. Era importante per noi tornare a vincere, l’abbiamo fatto qui a Silverstone” ha sottolineato il team principal. L'ultima vittoria della F1-75 risaliva infatti al GP d'Australia a Melbourne, dominato da Leclerc, a inizio aprile. Un digiuno di vittorie, quello della Rossa, spezzato dopo quasi 3 mesi.

Strategia e doppio pit stop: la spiegazione di Binotto

Per quanto riguarda Leclerc e la sfumata possibilità di guadagnare un numero maggiore di punti, Binotto ha spiegato: “Da questo punto di vista è stata un'occasione persa, però credo che bisogni essere molto soddisfatti perché Charles stava vincendo a pochi giri dalla fine se non fosse stato per una Safety Car – ha detto il team principal sottolineando che come Ocon avrebbe potuto trovare una posizione migliore dove fermare la sua Alpine – Stava andando forte.. Quarto posto strameritato da parte sua. Oggi forse si poteva fare di più, c’è amarezza ma è frutto di circostanze esterne”.

E sul doppio pit stop: Non c’era abbastanza distanza tra le due vetture, se li avessimo fermati entrambi chi era dietro avrebbe perso ulteriori posizioni. A quel punto abbiamo scelto di richiamare Carlos per due motivi: il primo è che Charles in quel momento era in testa, così avrebbe mantenuto la posizione; il secondo è che aveva le gomme più fresche tra i due. Speravamo in un degrado maggiore delle Soft negli ultimi giri che avrebbe permesso a Charles di rifarsi, ma così non è andata”.

Binotto ha poi anche chiarito un altro aspetto, ovvero l’ordine a Sainz di mantenersi “a 10 macchine di distanza” da Leclerc alla ripartenza, in modo di permettere a Leclerc di avere un minimo di margine da gestore. Indicazione poi non rispettata dallo spagnolo. “Non ci sarà da discutere su questo – ha detto il team principal – credo che Carlos oggi sia stato bravissimo. Anche qualche giro prima, quando gli avevamo chiesto di invertire le posizioni, lo ha fatto senza battere ciglio: questo è lo spirito di Carlos e credo non ci sia niente da riprendere su quel fronte”.

“Dopo il GP, a Charles ho detto che aveva fatto una grande gara e di calmarsi”.

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In Austria per vincere. E sul budget cap...

Oggi le Red Bull erano molto veloci, serve sempre un week end perfetto per batterli. In Austria sarà un’altra lotta serrata come lo è stata oggi a Silverstone. Andiamo al Red Bull Ring per cercare di fare il nostro meglio. Come abbiamo ottenuto una vittoria qui, speriamo di ripeterci anche là. Mercedes? È tornata, stanno sviluppando molto. Stanno portando macchine nuove praticamente a ogni gara. Come faranno a gestire il budget cap non lo so…ha concluso Binotto.


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