Dopo 14 anni di digiuno, nel giro di 6 mesi il circuito di Imola ospiterà per due volte il Gran Premio di Formula 1. Dopo l’evento del 2021, sia i promoter che la Regione Emilia Romagna hanno lavorato per far sì che quel Gran Premio non rimanesse un evento legato all’eccezionalità derivata dalla pandemia di Coronavirus. E così è stato: nel weekend del 16-18 aprile Imola tornerà ad ospitare il massimo campionato del mondo di automobilismo.

A poche ore di distanza dall’ufficializzazione del nuovo calendario 2021 da parte della Formula1, con il rinvio di Australia e Cina a fine anno, il circuito di Imola ha convocato questa mattina una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Parteciperanno anche il presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, il presidente di Formula Imola, Gian Carlo Minardi, il sindaco di Imola, Marco Panieri, il presidente di Con. Ami, Fabio Bacchilega.

Sticchi Damiani: "E' bello che l'Italia abbia 2 Gran Premi"

“Oggi è  un giorno importante perché è bello che l’Italia abbia ancora una volta 2 Gran Premi, ed è bello che ci sia ancora una volta il Gran Premio di Imola”, ha detto il Presidente di ACI Ing. Angelo Sticchi Damiani. “Imola ha alle spalle una lunga tradizione di Gran Premi di F1.  ACI e il sottoscritto hanno fatto tutto il possibile perché questo accadesse”, ha aggiunto l’ing. Sticchi Damiani, complimentandosi con le istituzioni.

“Le cose non accadono per caso, una cosa così importante impegna sia Formula Imola, che la regione e il comune di Imola ed è il risultato di un grande sforzo e di una grande volontà. Da italiano e da grande appassionato di questo Gran Premio sono orgoglioso di questo risultato e mi auguro che si possa ripetere anche in futuro e che Imola possa tornare ad essere il secondo Gran Premio d’Italia come è stato per 20 anni. E ACI ci sarà sempre”, ha concluso l’ing.Sticchi Damiani.

Bonaccini: "Un sogno diventato realtà"

“Abbiamo l’ambizione di collocare il Gran Premio di Imola nel calendario anche nei prossimi anni, con cadenza annuale o biennale”, ha annunciato il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. “Oggi otteniamo ciò che molti pensavano impossibile: la replica e il raddoppio del Gran Premio di F1 a Imola, che lo scorso anno, dopo 14 anni, era un sogno diventato realtà.

“E’ un appuntamento di grande valore storico e simbolico. E questo annuncio avviene dopo un duro e grande lavoro”, ha aggiunto Bonaccini, che ha ringraziato il consorzio CON.AMI -  consorzio di 23 Comuni - il Sindaco, l’ACI, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che recentemente ha visitato il Tecnopolo di Bologna e ha parlato di “Motor Valley Europea”.

“In questa terra lo sport diventa ambasciatore e veicolo delle nostre eccellenze. Attraverso lo sport vogliamo utilizzare quel linguaggio universale che arriva in tutto il mondo e promuovere l’Emilia Romagna. Ci auguriamo che a metà a aprile ci possa essere almeno una timida ripresa degli ingressi e aprire il Gran Premio al pubblico, ma la cosa più importante è che abbiamo vinto ancora una volta la sfida”, ha concluso Bonaccini.

Minardi: "Un grosso lavoro di squadra"

“Riportare la Formula 1 a Imola è un risultato frutto di un grosso lavoro di squadra, e le istituzioni Regione, Comune di Imola e CON.AMI hanno dato il loro contributo come le istituzioni sportive, determinanti in qiesta prima parte”, ha commentato Gian Carlo Minardi, neo-presidente di Formula Imola. “Per me è un onore partire con i fuochi d’artificio in questo nuovo mandato che è iniziato da pochi giorni ma sono stati molto intensi. A poco meno di 100 giorni dalla data di questo Gran Premio siamo pronti per lavorare e portare ancora in Emilia Romagna quello che è stato il Gran Premio di novembre

“Riusciremo a riportare a Imola quel fasto che questo autodromo ha nei confronti del motorsport”, ha promesso Gian Carlo Minardi.