Monza torna ad ospitare l’endurance e lo fa dopo ben 9 anni di assenza dei prototipi dall’Autodromo Nazionale, con la 4 Ore valida per la European Le Mans Series, al secondo appuntamento della stagione dopo la prima prova corsa a Silverstone vinta dalla Ligier-United.

Saranno 36 le vetture ad animare la gara, che scatterà domani alle ore 13.30, con la Oreca del giovane francese Enzo Guibbert a scattare dalla pole, autore del miglior tempo in 1’36”526 a oltre 216 km/h di media. Alle sue spalle altre due Oreca, la Dragonspeed di Nicolas Lapierre e la G-Drive di Hirakawa, rispettivamente staccate di 115 e 225 millesimi.

Quarto posto per la prima delle Ligier, con Albuquerque a poco più di tre decimi. Prima delle tre Dallara in griglia sarà quella di Villorba Corse, che Andrea Belicchi ha qualificato in 6° piazza a 0.786. Il pilota parmense ha patito un leggero sottosterzo, ma certamente in gara, con Sernagiotto e Lacorte si giocheranno al meglio le loro carte, in quattro ore che si preannunciano molto tirate ed aperte a qualsiasi risultato.

I prototipi della categoria LmP3 vedranno partire al palo la Ligier di Boyd-Patterson-England, affiancata ad appena 48 millesimi dalla Norma di Capo-Creed. A difendere i colori italiani penseranno Mondini-Uboldi, settimi e Capitanio-Roda-Mendez, ottavi con la Norma dell’Oregon Team, mentre Maurizio Mediani ha segnato il 10° tempo di categoria, che vede 14 delle 17 vetture racchiuse in poco più di un secondo.

In categoria Gte miglior tempo per la Ferrari 488 di Cameron-Griffin-Scott, con 1’48”027, seguita a 4 decimi dalla Corvette di Philippon-Brandela-Rees. Terza la Porsche di Matteo Cairoli, in equipaggio con Ried e Camathias e 5° l’altra Ferrari di Bertolini-Roda-Roda, non troppo distante nei riscontri cronometrici dalla vettura gemella in pole ed in grado di giocarsi bene le sue carte nella gara di domani. Per chi vorrà assistere dal vivo alla 4 Ore il prezzo del biglietto è 10 Euro, con ingresso al paddock compreso