Porsche in pole in pole nella penultima prova del Wec che domani mattina si disputerà sul circuito di Shanghai. Hartley e Webber (che poche settimane fa ha annunciato il ritiro) hanno ottenuto la miglior media sui tempi ottenuti in 1'44"462, migliore di appena 60 millesimi rispetto a Buemi-Nakajima, secondi con la Toyota n°5. Una pole conquistata in extremis dal pilota neozelandese, dopo che il suo miglior crono, ottenuto in apertura di sessione, è stato annullato a causa del superamento dei limiti della pista.

Seconda fila per la prima delle Audi (che ricordiamo ha annunciato il ritiro dal WEC dal 2017), quella di Duval-Di Grassi-Jarvis, affiancata dalla Toyota di Kobayashi-Sarazin-Conway. In 3° la R18 di Fassler-Lotterer-Treluyer e la 919 di Lieb-Dumas-Jani.

Manor in pole nella categoria Lmp2 con Rao-Lynn-Bradley e 3° tempo per la Ligier di Giovinazzi-Gelael-Blomqvist, dove Tom, figlio del grande Stig Blomqvist, ha preso il posto di Van der Garde ed è al debutto nel Wec dopo aver terminato la stagione in DTM.

Ford in Pole in GTE-Pro e Ferrari nella bufera, dopo l'ennesimo smacco subito dopo la 2° sessione di prove libere, quando è andata in onda una nuova puntata del Balance of Performance. Visto il distacco di oltre 1"2 rifilato ieri alla prima delle Ford, nella notte il Board tecnico ha deciso di togliere l'incremento di potenza concesso alle 488 alla vigilia della gara cinese, mandando su tutte le furie il team di Amato Ferrari.

Le Rosse hanno ripetuto in qualifica i tempi staccati ieri ottenendo il 4° e 6° tempo, mentre le Ford, che nelle libere si erano accuratamente "nascoste", lo hanno abbassato di oltre 2", andando così a conquistare la prima fila. A questo punto sarà interessante vedere se prima della gara sarà nuovamente ritoccato il BoP... Il risultato della 6 Ore potrebbe essere già decisivo per l'assegnazione dei titoli Lmp1.

Nel Costruttori Porsche potrebbe ripetere l'impresa dello scorso anno, quando arrivò alla conquista del Mondiale proprio al termine della gara cinese. Solo Audi è ancora in lizza, ma deve riuscire a ridurre il suo distacco di 60 punti a meno di 44 in vista dell'ultimo appuntamento in Bahrein. Anche sul fronte piloti una eventuale vittoria in Cina di Jani-Dumas-Lieb porterebbe alla conquista matematica del titolo. La partenza è prevista domenica mattina alle ore 4 (ora italiana) con arrivo alle 10 e verrà trasmessa su Eurosport1 dalle 8.30 alle 10.15. In alternativa è possibile guardare la gara in diretta streaming su motorstv.com.