La battaglia delle Ardenne e la guerra globale. Il Mondiale Endurance 2017 si prospetta a tutto GT e l’entusiasmante lotta andata in scena alla 24 Ore di Daytona dovrebbe essere un promettente antipasto di un menù eccezionalmente ricco. Ancor più appetibile con la nascita del titolo FIA World Endurance Championship per piloti.

In categoria LMGTE Pro sono 8 le vetture che correranno tutta la stagione, 13 in griglia a Le Mans. Il 16 aprile a Silverstone, primo round stagionale precedeuto dal prologo di Monza, troveremo in griglia di partenza due Ferrari 488 GTE AF Corse (affidate agli equipaggi guidati da Calado e Rigon), altrettante Aston Martin Vantage (Nicki Thiim e Darren Turner), le nuove Porsche 911 RSR (Richard Lietz e Michael Christensen) e le due Ford GT del team Chip Ganassi affidate a Mucke e Priaulx. Pronte a raddoppiare in occasione della 24 Ore: come a Daytona, Ford calerà nuovamente il poker per bissare il successo della scorsa stagione, schierando anche Joey Hand e Ryan Briscoe. Quattro Ford GT, tre Ferrari 488 GTE. Oltre alle Rosse AF Corse, sulla Sarthe arriverà anche la vettura del team Risi Competizione, di Toni Vilander, oltre alle Chevrolet Corvette C7.R di Magnussen e Gavin.

Con quattro vetture al via, Ford ha un vantaggio statistico dalla sua (vedi quanto accaduto a Daytona) ma le rivoluzionarie 911 RSR a motore centrale hanno dimostrato all’esordio di essere temibili specialmente sul bagnato, mentre le 488 GTE sono al momento le vetture più equilibrate. Senza sottovalutare le Aston Martin, che lo scorso anno si sono imposte in due occasioni, vincendo il Fia Endurance Trophy per team.

Ancora più nutrita la griglia LMGTE Pro, per quanto riguarda la 24 Ore, con 16 vetture allo start, tra cui la Ferrari 488 GTE di Roberto Ragazzi e quella della campionessa Imsa Christina Nielsen. Le 488 GTE saranno le più numerose, con sette vetture al via, contro quattro Porsche 911 RSR, tre Aston Martin e una Chevrolet. Da segnalare anche la presenza della “veterana” Ferrari 458 Italia di Robert Smith. Solo cinque invece le vetture che correranno tutto il mondiale: la 488 GTE di Thomas Flohr, quella di Weng Sun Mok, le 911 RSR di Christian Ried e Michael Wainwright e la Aston Martin con l’equipaggio guidato da Paul Dalla Lana. 

Grande attesa, dunque, sottolineata anche dal presidente FIA Jean Todt durante la presentazione degli iscritti: Jean Todt, messaggio: “La sesta stagione del Mondiale Endurance promette di essere esaltante sotto molti punti di vista. I cambiamenti avvenuti in tutte le categorie durante l’inverno, con le novità regolamentari e l’arrivo di nuovi piloti e team, promettono gare ancor più combattute. Il WEC rappresenta lo stato dell’arte in fatto di tecnologia e competizione e ha acquisito un ruolo preponderante nel mondo del motorsport. La principale novità per il 2017 è la nascita di un titolo mondiale piloti e costruttori nella classe GTE. Inoltre il coinvolgimento di Aston Martin, Ferrari, Ford e Porsche, sarà un incentivo per l’ingresso di altri costruttori nei prossimi anni".