Tocca registrare un altro rinvio di un evento motoristico, dopo quello del GP d'Australia. La 24 Ore di Le Mans 2021 non si correrà nel week end del 12 e 13 giugno, come da tradizione e come da calendario del WEC presentato nelle scorse settimane. Tutto rinviato nel mese di agosto, quando la speranza degli organizzatori è di poter accogliere il pubblico nuovamente sulle tribune e negli spazi intorno al circuito, secondo i protocolli sanitari di contrasto al Covid-19.

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L'ACO ha ufficializzato il rinvio della 89^ edizione della 24 Ore di Le Mans al 21 e 22 agosto, nei fatti confidando in una pandemia che nei mesi estivi ha allentato la morsa dei contagi lo scorso anno. I biglietti e il programma della settimana di gara verranno resi disponibili il prossimo aprile, mentre sarà il 9 marzo che scopriremo l'elenco completo degli iscritti alla prima edizione con la Classe Hypercar in griglia.

Impensabile un'altra 24 Ore senza pubblico

"Sebbene si sia trattato di una decisione difficile da assumere, è quella giusta", dice il presidente di ACO, Pierre Fillon.

"Organizzare la 24 Ore di Le Mans a porte chiuse per il secondo anno consecutivo sarebbe stato impensabile. Stiamo perciò facendo tutto il possibile per evitare che questo accada e dare ai concorrenti una chiara prospettiva dell'intera stagione". 

Il WEC ha già subito la cancellazione della trasferta di Sebring, sostituita dalla 6 Ore di Portimao, in programma il 4 aprile prossimo, seguita dalla 6 Ore di Spa il 2 maggio. Le Mans si va a collocare dopo la 6 Ore di Monza (18 luglio) e prima della 6 Ore del Fuji (26 settembre). 

"Stiamo lavorando sodo per mettere in piedi un evento sicuro e con tutte le necessarie precauzioni sanitarie in atto. La gara di quest'anno promette essere un altro momento eccitante con il debutto della nuova Classe Hypercar", conclude Fillon.