Alpine ha svelato la A480, il prototipo che verrà messo nelle mani dell’equipaggio composto da Nicolas Lapierre, André Negrao, e Matthieu Vaxiviere. per WEC e 24 Ore di Le Mans 2021.

La vettura correrà per la classifica assoluta delle gare endurance, la categoria Hypercar, contro Toyota e Glyckenhaus, ma non è una vera e propria hypercar. Si tratta, in realtà, della Rebellion RB13, LMP1 non ibrida costruita su telaio Oreca V8 Gibson che nel 2020 ha conquistato 3 vittorie e 13 podi. Una base competitiva, acquistata dall’Alpine e affidata al team Signatech per proseguire lo sviluppo e mantenere la competitività per lottare per il podio in ogni singola gara.

Le dichiarazioni

"Il Motorsport è inseparabile da Alpine. Da quando siamo tornati a correre nell’endurance, nel 2013, questa avventura ci ha regalato magnifiche emozioni, con favolose vittorie. Dopo otto anni di successi è giunto il momento di entrare a far parte della top class visto il nuovo corso del marchio. Le evoluzioni delle normative ci offrono l'opportunità di esprimere la nostra passione, di dimostrare il nostro know-how tecnico e la nostra esperienza in un quadro equo ed economico. Daremo il massimo in ogni gara per far risplendere i colori di Alpine ai massimi livelli del motorsport” ha dichiarato Laurent Rossi, CEO Alpine. 

“La storia di Alpine è lastricata di sfide. Dal 2013 ci mettiamo alla prova passo dopo passo, dimostrando di essere in grado di difendere i colori Alpine ai massimi livelli. Questa nuova sfida fa parte di questa mentalità. La fiducia che Alpine ha riposto in noi per questo progetto è motivo di grande orgoglio. Stiamo preparando questo programma con umiltà e voglia di fare bene in un momento in cui il mondo delle gare di durata è a un punto di svolta nella sua storia. Siamo determinati a raccogliere questa sfida per portare, ancora una volta, Alpine nel pantheon del motorsport francese e internazionale” ha concluso il team principal Philippe Sinault.