Dopo il lungo ‘lockdown’ dovuto all’emergenza sanitaria per contenere la pandemia di Coronavirus, inizia la Fase2 anche per il Motorsport italiano. I campionati tricolore si preparano a riprendere il via, anche se – forse – a porte chiuse, e  seguendo delle particolari procedure per la sicurezza.

Ad annunciarlo è il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano, che in una videoconferenza con i team del TCR Italy e del TCR DSG Italy Endurance ha illustrato la situazione attuale, insieme al presidente della Commissione Velocità Gian Carlo Minardi e al responsabile sportivo e logistico pista Ciro Sessa.

“Speriamo di poter partire con le gare il 19 di luglio”, ha detto Marco Rogano (nella foto sotto, durante la videoconferenza). “Considerando questa data come primo ACI Racing Weekend, la prospettiva è quella di fare il più gare possibile, e di mantenere il numero degli eventi che fanno parte dei vari campionati, sfruttando il mese di agosto e allungando la stagione verso dicembre".

Le prove generali e la diretta TV

“Speriamo e pensiamo che il Protocollo medico-scientifico per l’automobilismo venga approvato, dopodiché metteremo in moto una calendarizzazione per confermare le date sulle quali stiamo lavorando e per le quali abbiamo previsto anche le consuete dirette televisive”.

Marco Rogano ha poi anticipato che le date del 14 giugno a Vallelunga e/o del 28 giugno a Misano, già concordate con gli autodromi per ospitare gli ACI Racing Weekend, potrebbero essere utilizzate per delle prove generali, dove valutare la fattibilità delle nuove procedure.

“Cercheremo di fare un test collettivo, che sia non solo un test nel quale provare la macchina ma anche un test generale di come si entra in autodromo e di come ci si dovrà comportare. Dovremo fare in modo che ci sia la responsabilità e la partecipazione di ognuno, per evitare che succeda anche un minimo imprevisto, che bloccherebbe il lavoro di tutti”, ha detto Rogano.

Si ricomincia con gli allenamenti

“Sappiamo che i team hanno bisogno di far lavorare le macchine e ci stiamo muovendo in tal senso”, ha concluso Marco Rogano . I primi passi per tornare verso un’attività normale saranno quelli di effettuare dei test negli autodromi, che da oggi sono già possibili. Sarà un modo per rimettersi in moto in attesa che si possa arrivare ad un calendario della stagione sportiva".

Intanto, è stato approvato dalla Giunta Sportiva di ACI Sport il protocollo medico e sanitario e per il contrasto della diffusione del Coronavirus nello svolgimento dei test e c'è già il via libera per l’attività di allenamento individuale per i piloti presso i circuiti ed i kartodromi omologati.

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