Gara2 del TCR Italy ha offerto grande spettacolo, con confronti ravvicinati in pieno stile turismo, e l’ingresso della safety car per due volte, che ha ridotto considerevolmente il tempo utile di competizione.

La bandiera a scacchi ha sancito la prima vittoria nel TCR Italy per Damiano Reduzzi, su Hyundai del team Trico WRT, davanti all’argentino Franco Girolami, su Honda del team MM Motorsport, e a Marco Pellegrini, su Hyundai di Target Competition, che grazie al secondo posto di ieri balza al comando della classifica generale davanti a Salvatore Tavano e Reduzzi.

Tavano, portacolori della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing è stato fermato da un dechappaggio allo pneumatico anteriore destro della sua CUPRA e ha concluso con una battuta a vuoto questa seconda gara dopo la vittoria di gara1.

Per la cronaca, il primo a tagliare il traguardo è stato Felice Jelmini, autore di una poderosa rimonta dall’ultima posizione in griglia di partenza, ma il pilota lombardo sulla Hyundai è stato penalizzato di 25’’ per un contatto per avrer provocato l’uscita di scena di Francesca Raffaele e Simone Pellegrinelli ed è precipitato in sedicesima posizione.

Nel campionato italiano TCR DSG, vittoria per il debuttante diciassettenne Alessandro Giardelli su CUPRA, che si è imposto su Matteo Poloni, su Audi, e Carlotta Fedeli, su Volkswagen Golf.

Adrenalina pura

La gara ha offerto una partenza adrenalinica, grazie al regolamento che prevede l’inversione delle prime otto posizioni rispetto alle qualifiche: in pole ha preso il via Simone Pellegrinelli con la nuova CUPRA della Scuderia del Girasole, affiancato da Francesca Raffaele su Audi di BF Motorsport. Terzo al via Alessandro Giardelli su CUPRA DSG, con Damiano Reduzzi su Hyundai del team Trico WRT al quarto posto, mentre l’argentino Franco Girolami su Honda è scattato dalla quinta casella, con Salvatore Tavano su CUPRA della Scuderia del Girasole a chiudere la terza fila.

Al via, con uno scatto fulmineo Damiano Reduzzi e Salvatore Tavano si portano davanti a tutti, e alla seconda curva il campione italiano in carica Tavano è già al comando davanti a Reduzzi, Girolami, Francesca Raffaele, Simone Pellegrinelli, Marco Pellegrini e Eric Brigliadori.

Al secondo giro c’è il primo colpo di scena: la CUPRA di Salvatore Tavano dechappa e il siracusano è costretto ad una battuta a vuoto.

Subito dopo, il contatto tra Marco Pellegrini e Michele Imberti finisce con quest’ultimo in ghiaia: entra la safety car. Al restart, la competizione non dura neanche mezzo giro, perché al primo passaggio alla Luco-Scarperia Simone Pellegrinelli finisce in ghiaia con la nuova CUPRA per il contatto innescato da Felice Jelmini, e che coinvolge anche Francesca Raffaele, costretta a rientrare ai box.

Per rimuovere la CUPRA dalla via di fuga la gara viene neutralizzata per circa 8 minuti e quando le ostilità riprendono, rimangono soltanto poco più di 7 minuti e un giro utili per decidere le posizioni.

Reduzzi, Brigliadori e Girolami fanno il passo davanti a Pellegrini e Jelmini, che in breve risale ancora posizioni e si porta al terzo posto. Al penultimo passaggio Brigliadori tenta il colpaccio su Reduzzi che risponde. Ne approfitta Jelmini che nel giro di due curve va al comando, mentre Brigliadori dechappa ma riesce a salvare un piazzamento.

La top ten

Primo al traguardo, Jelmini verrà penalizzato di 25’’ per il contatto con Francesca Raffaele e scenderà in sedicesima posizione. La vittoria passa a Reduzzi davanti a Girolami e Pellegrini, con Ettore Carminati in quarta posizione e Alessandro Giardelli quinto ma primo delle DSG. Sesto al traguardo Mauro Guastamacchia sulla Hyundai del team Aggressive.

Settimo Eric Brigliadori, bravo ad arrivare al traguardo con lo pneumatico dechappato, ottavo Andrea Argenti su Opel, davanti a Matteo Poloni, secondo delle vetture con cambio DSG davanti a Carlotta Fedeli.

Di poco fuori dalla top ten Max Mugelli al debutto sulla Honda di MM Motorsport.

Il prossimo appuntamento con il TCR Italy sarà sul circuito di Misano nel weekend del 31 luglio - 2 agosto.

Salvatore Tavano porta in trionfo la nuova CUPRA