Dopo il Ciocco, Sanremo e la Targa Florio tocca alla terra delle Marche. Tutto pronto a Senigallia per la 23esima edizione del Rally dell'Adriatico, quarto round stagionale dela Campionato Italiano Rally, al momento dominato dalla coppia di campionissimi Paolo Andreucci-Anna Andreussi al volante della Peugeot 208 T16. L'ultima vittoria "adriatica" del nove volte campione risale però al 2012, mentre nelle ultime tre stagioni è sempre stato Umberto Scandola a conquistare il primo gradino del podio. E proprio il pilota Skoda è il più accreditato per interrompere il dominio Peugeot.

Questa sera al Foro Annonario di Senigallia la cerimonia di partenza, poi sabato le prime 6 prove speciali fino alla nuova prova "spettacolo" dentro e attorno al crossodromo internazionale di Cingoli. Domenica altre 6 prove speciali, per un totale di 12 pari a 121,29 km cronometrati tutti su terra, immersi in un percorso totale di 445,20 chilometri. Il percorso è caratterizzato da uno sterrato duro, compatto e veloce, inizialmente con parecchia ghiaia in superficie: una difficoltà in più per chi parte con il numero 1, cioè Paolo Andreucci. Le singole prove sono relativamente corte: la più lunga è di 14,69 km, mentre tutte le altre sono sotto i 10 km. I piloti in gara con Pirelli avranno a disposizione la famiglia dei Pirelli Scorpion K. Le caratteristiche del fondo e le buone previsioni meteo fanno prevedere la preferenza dei piloti verso le K4 in mescola media, ideali per il fondo asciutto e con temperature superiori ai 20°C ma con un ampio margine di utilizzo. In alternativa le K6 di mescola morbida.

Andreucci vince la centesima Targa Florio

"Torno sempre con piacere al Rally dell'Adriatico", afferma Umberto Scandola "È una gara molto impegnativa su un fondo veloce e insidioso, inoltre i km di prove sono contenuti e non bisognerà sbagliare nulla. Se riguardo al passato, siamo sempre andati molto bene con ŠKODA e per continuare ad essere competitivi abbiamo svolto una buona sessione di test per trovare le migliori regolazioni sulla Fabia R5, con la quale sono al debutto in queste condizioni. Sarà un appuntamento molto importante per il proseguo della stagione e vorremmo recuperare punti preziosi in campionato che al momento ci vede terzi a soli 1,75 punti dal secondo".

L'uomo da battere, Paolo Andreucci, ha commentato: "E' una gara che negli ultimi anni non mi è stata amica, anche per qualche mia scelta poco felice. D'altronde qui c'è un elemento condizionante in più: chi parte per primo, cioè io, deve pulire la strada dalla ghiaia e quindi deve gestire un minore grip. In questo senso so di poter contare sulle doti delle mie Pirelli, quindi spero di contenere il ritardo nel primo passaggio e di recuperare in quelli successivi. Ma soprattutto dovrò correre tenendo d'occhio gli interessi di campionato: con le nuove norme sui punteggi assegnati per tappa, anche dopo tre vittorie il mio margine è decisamente più magro del passato. Quindi qui innanzitutto è importante fare punti per non far avvicinare gli inseguitori."