Di nuovo Crugnola. Esattamente come in Gara 2 a Roma e come al Ciocco. Più veloce di tutti dal primo all'ultimo metro, capace di fare la differenza anche nei rally sprint che sono ormai diventati gli appuntamenti del Campionato Italiano. Fa male vedere una gara valida per il Tricolore concludersi in meno di trentotto minuti e fa male vedere prove speciali annullate solo per la pioggia, ma tant'è e tocca farsene una ragione.

Di certo, pur brevi, questa gare permettono comunque di capire la scala dei valori e anche questa Targa Florio non ha fatto eccezione. Ha vinto con merito Andrea Crugnola, più veloce di tutti in cinque delle sette prove effettivamente disputate. Soprattutto sempre in testa, sempre a dare l'impressione di avere la situazione perfettamente sotto controllo. Anche quando è arrivata l'atteso temporale a sparigliare le carte, il pilota Citroen ha fatto la scelta migliore (incrociando le gomme da pioggia con quelle da stampo, per avere più opzioni a disposizione) dimostrando grande lucidità. Bravo lui e brava la squadra, ma non è certo una novità.

Continua al Targa Florio il braccio di ferro tra Basso e Crugnola

Albertini, che spallata

Una vittoria, quella di Crugnola, resa ancora più pesante dal mezzo passo falso di Giandomenico Basso, mai davvero in grado di contendere il successo al rivale e alla fine fatto scivolare sul terzo gradino del podio dalla spallata di uno Stefano Albertini in stato di grazia.

Il pilota bresciano ha confermato – in meglio – quanto di buono già fatto vedere al Ciocco e ha portato a casa un secondo posto più che meritato. Una benedizione, per questo CIR finora così scontato, aver trovato un protagonista in palla come Stefano.

Più che buono anche il quarto posto finale di Marco Pollara, molto convincente al ritorno su una R5 nel Cir.
Nello Junior prima vittoria per Giorgio Cogni, capace nel finale bagnato di battere tutti al termine di una gran bella battaglia sul filo dei secondi. Un risultato che lo porta anche in testa al Campionato.

Tra le Due Ruote Motrici vittoria scontata per Paolo Andreucci: a lui l'interruzione della gara per la pioggia non ha di certo fatto piacere, visto il tempo segnato nell'unica prova bagnata che gli hanno lasciato disputare...

La classifica finale della 104. Targa Florio:

1. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) in 37'34.3;

2. Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 13.1;

3. Basso-Granai (Volkswagen Polo Gti) a 17.1;

4. Pollara-Mangiarotti (Skoda Fabia) a 36.1;

5. Riolo-Marin (Skoda Fabia) a 41.6;

6. Signor-Pezzoli (Volkswagen Polo Gti) a 48.9;

7. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia) a 52.1;

8. Re-Menchini (Volkswagen Polo Gti) a 54.6;

9. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia) a 55.8;

10. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia) a 1'36.8.