Il Rally Italia Sardegna, attesa tappa italiana del WRC che si correrà dall’8 all’11 di ottobre, sarà a porte chiuse.

È una decisione presa di comune accordo tra FIA, Promoter, Organizzazione Rally e Autorità locali, inevitabile per limitare al minimo indispensabile il flusso di persone in arrivo sull’isola per l’atteso evento mondiale e rispettare i rigidi protocolli sanitari imposti per gestire il post-COVID. Ma soprattutto coerente con quanto visto in Turchia e già in Italia, nel CIR, con Ciocco e Rally di Roma fatti svolgere senza pubblico.

Compromesso necessario

In pratica un secondo compromesso, dopo il cambio di data, per salvare l’appuntamento Tricolore del Mondiale e non vanificare gli sforzi di ACI e ACI Sport per far svolgere regolarmente l’evento.

“È importante in questa stagione terribile – afferma il Presidente di Automobile Club d’Italia- che il mondo dello sport nelle sue massime espressioni dia testimonianza di correttezza e di responsabilità. Ma il nostro obiettivo, supportato dal massimo appoggio della Regione Sardegna, è stato sempre quello di far svolgere la gara per riaffermare che, nonostante tutto e nonostante la pandemia e le sue vittime, il mondo deve andare avanti guardando al futuro nel rispetto delle regole. Per questo chiediamo la collaborazione dei veri appassionati dei rally al fine che tutto si svolga nel migliore dei modi”.

Il fascino del rally, da sempre, è basato anche sulla presenza dei tifosi assiepati lungo i tornanti delle speciali. Impossibile controllare tutti i km delle PS, quindi ci si appellerà al buon senso dei tifosi, per il resto, la corsa sarà blindata lì dove si possono attuare i controlli. Vietati al pubblico, dunque, arrivo, partenza, riordini e parco assistenza, oltre alla soppressione totale delle aree riservate ai fan lungo i percorsi delle PS.

Copertura TV e rimborsi

Anche se non si potrà seguire dal vivo, gli appassionati potranno vedere la corsa in TV, attraverso una copertura nazionale e internazionale che sta per essere messa a punto.

Inoltre, i possessori di Gold Pass, saranno contattati dall’organizzazione per ottenere il rimborso del biglietto.

Un piccolo sacrificio da fare, quest’anno, per tornare a tifare ancora più forte nel 2021.