Regala subito una bellissima storia da corsa la stagione 2020. È quella che ancora una volta vede protagonista Carlos Sainz alla Dakar. Per la terza volta in carriera il fuoriclasse madrileno fa saltare il banco nel grande raid che da quest’anno ha trovato il suo nuovo habitat in Arabia Saudita. In testa dall’inizio alla fine, splendido 57enne, il due volte iridato dei rally ha dato ancora un saggio della sua classe immensa dominando una gara che ha cercato nuovi equilibri in una nuova dimensione. «Ho alzato l’asticella – ha detto –. L’età non conta, la differenza la fanno velocità e cronometro».

Col buggy Mini, Sainz s’è preso tutta la scena. Per la gioia anche del figlio Carlitos, quello che ha preso il dna corsaiolo del padre, che a fine e inizio di ogni tappa ha fatto strategie col padre vero highlander del volante, la dimostrazione che niente è impossibile, anche se la carta d’identità ti mostra implacabile il passare degli anni. Ed è proprio questo il bello della storia che si scrive all’interno di un motorsport sempre a caccia di personaggi e uomini copertina.

Noi nel frattempo in cover questa settimana mettiamo proprio Carlos Sainz, un manifesto per chi ama le corse e non vive solo di F.1. Già, la F.1. Siamo in pieno conto alla rovescia in vista delle presentazioni delle monoposto in versione 2020. Su questo numero diamo alcune anticipazioni sulla Ferrari che verrà.

Intanto però il prossimo sarà un altro week end tosto, perché spostando l’attenzione spuntano all’orizzonte due grandi miti. Trattasi di Montecarlo e Daytona. Da una parte il rally più famoso del mondo, round d’apertura del Mondiale Rally; dall’altra una delle 24 ore più iconiche del pianeta. Ci attende, insomma, un fine settimana costellato da grandi passioni.

Soprattutto per quanto riguarda il Mondiale Rally dove si annuncia sfida totale tra Toyota e Hyundai. Un duello tra giapponesi e coreani a ogni latitudine con le Ford di Sport a ricoprire il ruolo di outsider all’interno di una sfida che ha mille spunti d’interesse e garantisce di essere altamente interessante nonostante l’addio della Citroen che ha privato la serie di una ipotetica variabile impazzita.

Intanto, dal 21 gennaio è in edicola l’ultimo numero di Autosprint Gold Collection: è un cerchio che si chiude e sigilla la prima stagione dei nostri volumi da collezione. E mentre siamo pronti a iniziare a disegnarne un altro, , assaporiamo fino in fondo l’intensità di un viaggio che ormai da tempo ci ha visti impegnati sul versante della passione e dei bei racconti da corsa. Come quello che vi proponiamo sul numero che arriva in edicola e che parla delle auto che non si arrendono al tempo che passa. Una storia perfetta per completare, la nostra prima serie da collezione.