L’avvio è di quelli giusti, adesso per Sam Bird si tratterà di trovare la costanza di rendimento mancata la scorsa stagione, per proporsi come sfidante al titolo. Nell’ePrix di Riad spunta alla distanza dimostrando di avere il passo per riprendere chi ha fatto corsa di testa in partenza.

È un “nuovo Bird”, spiega il pilota inglese: “Sono più allenato che mai, ho perso tantissimo peso. L’anno scorso è stato difficile e ho affrontato come una sorta di trasformazione, che ha interessato molte cose a livello mentale. È speciale vincere oggi. Il team è stato incredibile e abbiamo spinto nei mesi scorsi al nuovo simulatore. Tutto il duro lavoro arriva a produrre i suoi frutti”.

L’unico errore al venerdì l’ha commesso nel giro di Super Pole, una sbavatura costata almeno la prima fila. “Ero fiducioso in gara, Envision mi ha dato una macchina incredibile. Penso che parte della prestazione sia dovuta alla nuova barba!

Vincere è speciale, ci sono 23 piloti straordinari e concludere davanti a tutti vuol dire tanto. Domani abbiamo un’altra gara, c’è del potenziale in macchina e dobbiamo massimizzarlo”.

Il primo ePrix stagionale ha posizionato ciascun team. Ha detto di una BMW veloce e di quanto, ancora, la fase a gruppi penalizzi i piloti che per primi scendono in pista. Sabato saranno i primi 6 della classifica iridata appena disegnata a Riad a dover pagare in termini di aderenza in pista.

Porsche, importante assicurare il risultato 

Se alla vigilia dell’esordio, Pascal Zurlinden puntava a un risultato in zona punti, già un buon inizio, il secondo posto di Lotterer va oltre le aspettative. “Non eravamo certi di cosa aspettarci, abbiamo fatto del nostro meglio e chiudere secondo è un ottimo modo di iniziare che dà fiducia”, spiega Lotterer.

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Un anno fa, proprio Bird tolse la gioia della prima vittoria, tamponandolo all’ultimo giro a Hong Kong. Stavolta è mancato l’assalto a parti invertite e Lotterer spiega: “Ho pensato di fare un tentativo su Sam per ripagarlo di Hong Kong dello scorso anno, però non eravamo certi dell’energia residua e ho deciso di portare a casa la seconda posizione. Sono certo che presto verrà il nostro momento e una vittoria”.

Mercedes, Vandoorne vede margini di progresso

A Riad, nel box Mercedes, non poteva mancare Toto Wolff. Prima del via ha provato a ridimensionare le aspettative: la prima fila non riflette il valore reale. In gara il passo di Vandoorne e De Vries è stato all’altezza, anche per il rendimento energetico del powertrain, con una carica residua allineata a quella di Bird nel finale.

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“Iniziare con un podio è fantastico per tutti, siamo stati molto impegnati nel preparare la stagione e mettere ogni cosa al posto giusto non è sempre facile. La buona prestazione in qualifica è stato un gran inizio di week end, possiamo aver beneficiato del vantaggio di essere in uno dei gruppi usciti dopo ma devi pur sempre centrare il risultato e ci siamo riusciti.

La gara non è stata perfetta ma va bene, c’è ancora molto che possiamo migliorare ed è un risultato migliore del previsto”.