E’ una situazione in divenire, inevitabilmente, quella legata agli eventi sportivi condizionati dal coronavirus. Se in Bahrain l’organizzatore ha deciso di sospendere la vendita di biglietti per il GP di F1, in modo da attuare una gestione che provi a garantire una distanza minima tra le persone sulle tribune, a Roma, dove il 4 aprile è in programma l’ePrix di Formula E, sono stati cancellati grandi eventi sportivi fino al 3 aprile, come da decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Il provvedimento del Campidoglio

(...) “Le manifestazioni: in applicazione dell’art. 1, c.1 lett. b) che recita “sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”, sono stati cancellati i grandi eventi sportivi previsti fino al 3 aprile.

Si sta valutando quali altre manifestazioni possano svolgersi regolarmente nel rispetto di questa indicazione. Per le manifestazioni che non potranno avere luogo, verrà valutata di comune accordo con gli organizzatori la possibilità di riprogrammare l’evento in data successiva”.

Nel caso in cui il provvedimento dovesse essere esteso oltre la data del 3 aprile, andrebbe verificata la fattibilità di un posizionamento in calendario differente. Dalla FIA, intanto, continua quotidianamente a essere rilanciato l’avviso di un “monitoraggio ravvicinato della situazione in evoluzione (…), la Federazione deciderà il calendario delle prossime gare e, se necessario, prenderà ogni azione richiesta per aiutare a proteggere la comunità mondiale del motorsport e tutto il pubblico”.

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