Stop alle corse elettriche. È ufficiale infatti l'accordo tra Formula E e Fia di sospendere temporaneamente il campionato per almeno due mesi, a fronte dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Una scelta difficile ma per certi versi inevitabile, dato che erano già saltati gli ePrix di Sanya, Roma e Jakarta ed anche quello in Francia, previsto per il 18 aprile, era forte rischio. Tappa di Parigi che dunque salta, insieme a quella di Seoul in Corea del Sud inizialmente in programma per il 3 maggio.

Fin qui sono state disputate quattro tappe (Arabia Saudita, Cile, Messico e Marocco), con la classifica che recita Antonio Felix Da Costa primo con 67 punti, seguito da Mitch Evans a 56 e Alexander Sims terzo con 46, mentre tra le squadre DS Techeetah davanti a tutti con 98 punti.
Ma al momento l'aspetto sportivo deve andare in secondo piano rispetto a quello della salute e del benessere di tutti, come sottolineato da Alejandro Agag, fondatore e capo della Formula E: "Dobbiamo agire responsabilmente - ha affermato lo spagnolo - e per questo abbiamo deciso di sospendere momentaneamente il campionato. Il motorsport fa parte di noi, ma in questo momento contano di più la salute e la sicurezza del nostro staff, delle loro famiglie e delle persone delle città in cui avremmo dovuto correre in questi mesi. Una volta che il Coronavirus sarà battuto, la Formula E tornerà con tutta la sua forza".