Dopo l’annuncio di Audi arriva un altro addio alla Formula E. BMW al termine della Stagione 7 lascerà la serie elettrica, con 3 stagioni all’attivo nei panni di squadra ufficiale. Presente sin dall’inizio con la partnership con Andretti Autosport, il marchio di Monaco di Baviera ha annunciato l’uscita dal campionato, che si prepara a un futuro fatto di macchine Gen3, sulle quali Mahindra si è già impegnata ufficialmente.

Le ragioni dietro alla revisione dei programmi da parte di BMW sono, secondo la nota stampa diffusa, legate al raggiungimento dei limiti di trasferimento tecnologico tra corse e prodotto elettrico di serie, che nelle ultime stagioni ha visto i tecnici incaricati dello sviluppo delle BMW elettriche attingere all’esperienza nelle corse su aspetti come la gestione dell’energia, l’efficienza, lo sviluppo dei software dell’elettronica di potenza, nonché sul fronte del motogeneratore in termini di densità di potenza ottenibile. Un travaso di know how e lavoro diretto tra prodotto e competizioni.

Risorse destinate alla produzione

C’è poi il tema di una produzione globale da organizzare e adattare agli obiettivi industriali del Gruppo BMW, che punta al 2030 a commercializzare 7 milioni di auto elettrificate, di cui due terzi saranno auto elettriche nelle previsioni del marchio. Impegni ai quali destinare il budget – in assoluto contenuto – assorbito dalla Formula E, all’incirca 20 milioni di euro a stagione con le attuali monoposto Gen2.

BMW competitiva al debutto da team ufficiale, in grado di vincere e conquistare podi, parte alla volta dell’ultima stagione, quella del mondiale di Formula E, con le prestazioni velocistiche espresse nei test di Valencia da Maximilian Guenther, che farà coppia con Jake Dennis.