La prima sessione di prove libere a Monza si è svolta in modo lineare, grazie al bel tempo e all'assenza di episodi particolari o più seri di semplici "dritti" alle varie chicane. Molti gli errori di questo tipo, vuoi per il fondo piuttosto sporco, vuoi per le configurazioni aerodinamiche piuttosto scariche (alle quali i piloti non sono abituati), vuoi perché sono state usate solo le Pirelli più dure. Infatti ci si è dedicati principalmente a test di tipo aerodinamico, per provare le varie ali predisposte per l'occasione. Alla fine ritroviamo comunque ben 14 piloti compresi in nemmeno 9 decimi, con Hamilton davanti a tutti e in particolare ad Alonso, che segue a 35 millesimi dopo aver provato molte differenti ali anteriori. Terza l'altra Mercedes di Rosberg, che ha provato soluzioni diverse da Hamilton, seguito da un Vettel che è parso molto stabile alla Parabolica, indice di buon carico per la sua Red Bull. 5° Raikkonen con la Lotus sempre a passo lungo come a Spa, seguito dalle McLaren di Perez e Button. L'inglese ha avuto un problema col DRS che gli è valso anche un'indagine da parte della direzione gara, ma trattandosi di un guasto non dovrebbero esserci ripercussioni. Seguono Webber, Maldonado e Vergne, mentre è 14° Massa che è stato protagonista anche di un episodio descritto poche righe fa. Ora il prossimo appuntamento a Monza è con le prove libere del pomeriggio, che iniziano alle ore 14 sempre seguite dalla nostra cronaca diretta. Qui tutti i tempi della prima sessione di prove del venerdì a Monza. ore 11.30 - Si assiste ad uno strano episodio fra le Ferrari al termine della sessione: Alonso si è fermato all'uscita della pit-lane per una prova di partenza, e dietro arriva Massa che sembra rischiare di tamponarlo a ruote bloccate. In realtà il brasiliano ha visto l'accensione all'ultimo momento del semaforo rosso di fine prove. ore 11.15 - I tempi sono poco significativi, visto che i piloti girano sperimentando le ali e con gomme dure, però abbiamo 14 macchine in un solo secondo, da Hamilton a Maldonado. ore 11.00 - La situazione cronometrica in pista vede Hamilton davanti a tutti, seguito da Alonso, Vettel, Rosberg, Raikkonen, Perez, Webber, Gutierrez, Massa e Vergne. ore 10.45 - I piloti fanno i conti con il basso carico aerodinamico e la tenuta ancora non ideale del fondo pista. Molti i "lunghi" alle chicane. ore 10.35 - Sessione dedicata agli esperimenti aeridinamici: prove di ali, e sembra che la Mercedes stia provando il doppio DRS passivo. Alonso ha montato diverse tipologie di ala anteriore. ore 10.25 - Il primo a far segnare un giro cronometrato completo è Gonzalez, che si abbassa poi a 1'30"277. ore 10.20 - Sembrava che Gutierrez andasse a far segnare il primo crono della giornata, invece percorre 5 giri ma sempre rientrando in pit-lane. ore 10.10 - Quasi tutti sono entrati in pista, con Hamilton e Alonso fra gli ultimi, col ferrarista impegnato a salutare il pubblico per tutto il giro. Ora entra anche Vettel, ultimo a compiere il cosiddetto "installation lap". Tutti sono rientrati ai box per controllare le vetture e i dati. Sulla Ferrari di Massa era presente molta vernice per il controllo dei flussi. ore 10.00 - Quando si accende il semaforo verde all'uscita dalla pit-lane, non c'è ancora nessuno pronto, ma subito dopo arrivano Chilton e Grosjean, seguiti da Gonzalez: Rodolfo è in sostituzione di Bianchi, e sono previsti altre due terze guide in questa sessione, cioè Calado e Kovalainen. Il tempo è bello e le temperature ambientali sopra i 25°C. Inizia alle ore 10 la prima sessione di prove libere per il GP d'Italia, seguita come sempre dalla nostra cronaca diretta sul web e su Twitter, sulla pista più storica e più veloce del campionato, quella di Monza. Infatti il tracciato di 5.793 metri nell'omonimo parco permette medie superiori ai 240 km/h, grazie ai quattro rettilinei da oltre 330 orari e nonostante le due strette chicane del rettifilo principale e della Roggia, cui si aggiunge la più scorrevole variante Ascari. I motori stanno dunque a piena potenza per il 77% del tempo. Queste caratteristiche fanno si che venga privilegiata un'aerodinamica molto "scarica" per non compromettere la velocità, ridando importanza alla tenuta ottenuta per vie "meccaniche" (sospensioni e così via), ma sempre cercando di mantenere una certa stabilità nelle violentissime staccate. La prima porta a decelerare da 340 a 80 km/h in circa 150 metri, per esempio. Rispetto allo scorso anno sono stati solo ritoccati alcuni cordoli ed è stata aggiunta una seconda zona di attivazione del DRS, l'ala mobile: è quella che va dal Serraglio compreso fino all'Ascari, che si somma a quella del traguardo. Ciò dovrebbe favorire i sorpassi su una pista che, nonostante quanto farebbe credere, è talvolta piuttosto ostica: questo perché la percorrenza della Parabolica richiede un buon carico, che viene a mancare quando si viaggia in scia. Per quanto riguarda i pneumatici, anche qui la Pirelli è stata conservativa nelle scelte, proprio per via dell'elevata velocità (che porta i battistrada fino a 130°C): dunque abbiamo le due mescole media e dura, contraddistinte dalle bande bianca e arancione. In questa prima sessione, infine, avremo momentaneamente al volante le "terze guide" James Calado per la Force India e Heikki Kovalainen per la Caterham. Maurizio Voltini CircuitoMonza