Ancora una "gara da leoni" per Fernando Alonso, stavolta perfettamente assistito dalla strategia di squadra, ma ancora una volta senza poter puntare a qualcosa di più che finire 2°: «Il secondo posto di oggi per noi è come una vittoria, dopo un fine settimana difficile e su una pista dove è estremamente complicato superare. I punti chiave di questa gara erano la partenza e la strategia e in entrambi i casi le scelte fatte si sono rivelate quelle giuste, anche se aggressive. Al via sono riuscito a passare quattro macchine, anche grazie allo studio delle partenze nei precedenti Gran Premi disputati qui, e a quel punto mancava da passare Rosberg. La decisione di pittare all’ingresso della safety car ci ha premiati, anche se non è stato facile arrivare alla fine con gomme al limite. Fortunatamente grazie al distacco che avevamo su Raikkonen e Webber siamo riusciti a gestire gli ultimi giri: se mi fossi trovato in un gruppo sarebbe stato un finale da film del terrore! Ora il distacco dai leader del campionato si è incrementato e oltre a fargli i complimenti perché meritano di essere dove sono dobbiamo essere realisti, perché per vincere il titolo abbiamo bisogno di moltissima fortuna. Di certo non possiamo pensare di mollare proprio adesso perché se quella fortuna arriva noi saremo lì». Strategia diversificata per Felipe Massa, e considerando che dopo un pit-stop si è ritrovato superato da Webber e che la tattica non si è dimostrata troppo positiva, il sesto posto finale non viene disprezzato: «Considerando tutto quello che è successo oggi in gara, la sesta posizione è davvero un buon risultato. Dopo una partenza fantastica, alla prima curva mi sono trovato bloccato all’intero dalle vetture che avevano frenato in anticipo e a quel punto ho perso posizioni invece di recuperarne. Da lì in avanti sono sempre stato dietro ad altre macchine e sappiamo bene quanto sia difficile sorpassare su questa pista. Con l’ingresso della safety car avevamo due opzioni: montare gomme Medium, con cui non ero sicuro di arrivare fino alla fine, o Supersoft, per cercare di recuperare qualche posizione. Abbiamo optato per la seconda ipotesi, ma la vettura di Di Resta che era davanti a me aveva le stesse gomme e sono rimasto indietro. Dopo la terza sosta, nell’ultima porzione di gara, sono riuscito a riprendermi la sesta posizione approfittando del fatto che molti erano in difficoltà con i pneumatici. È stata difficile dall’inizio alla fine e sono molto felice di portare a casa punti importanti».