Ce la farà
Kimi Raikkonen a finire la stagione in
Lotus? All’indomani del Gp India c’è qualche dubbio.
Alan Permane, il capo degli ingegneri, ha postato due tweets (poi rimossi) in cui dice:
«Sembra che urlando a Kimi abbia fatto arrabbiare un po’ di gente. Posso capire che ai tifosi più sfegatati non sia piaciuto... ma trovo strano che alcuni di loro dicano che vogliano uccidere la mia famiglia perché ho detto quello che pensavo».
I fatti, gli ultimi, sono quelli di domenica scorsa:
le gomme di Raikkonen erano finite,
Grosjean dietro di lui - ricordate il quasi-scontro in Corea? - urlava alla radio:
«Ditegli di darmi strada».
Raikkonen si è arrabbiato contro il team, dicendo di non urlargli nelle orecchie mentre stava affrontando le curve più veloci del tracciato. Dopo la gara
Eric Bouilier ha chiesto un chiarimento, spiegando:
«Se sei due secondi più lento del tuo compagno di squadra, non devi fare un dramma se ti dicono di farlo passare. Ad Abu Dhabi parlerò con tutti e due».
In squadra però ci sono rimasti male. Dice ancora
Permane:
«Kimi ci ha molto deluso». E non sono solo i fatti di Greater Noida. Tutto risale a quello
scontro fra il pilota e un suo ingegnere, a Singapore, pochi giorni dopo l’annuncio ufficiale del
passaggio di Iceman alla Ferrari. Lui disse qualcosa come: ragazzi, mi dispiace, ma la Rossa per me è una famiglia. E il tecnico gli saltò al collo gridando: sono due anni che dici che la tua famiglia siamo noi. Almeno così ci viene riferito...
