Alla fine Romain Grosjean non ha insistito nel finale e così partirà in decima posizione nel GP della Cina, ma in qualifica ha ottenuto anche un 7° crono durante la Q2 che gli ha permesso di accedere alla top ten, facendo ritornare la Lotus ai bei tempi dello scorso anno. «È bello essere di nuovo in Q3. Abbiamo fatto buoni progressi in questo weekend. Le cose sono andate meglio questa mattina che nelle qualifiche di questo pomeriggio, e quindi avevamo speranze anche maggiori. Io non so perché non abbiamo avuto le stesse prestazioni questo pomeriggio come in FP3. Ho anche sofferto con le gomme e per il fatto che le condizioni sono cambiate leggermente da questa mattina, ma era da un po' che non eravamo in Q3! Speriamo in una buona gara per domani e speriamo di poter rimanere nella top ten anche all’arrivo». Se la prestazione del francese farebbe dunque pensare che gli aggiornamenti al motore Renault siano stati positivi sia sul piano dell’affidabilità che su quello delle prestazioni, all’opposto troviamo però Pastor Maldonado che in qualifica non è riuscito a compiere nemmeno un giro, con la sua Lotus ferma ai box col motore aperto. «Sicuramente non siamo felici di avere perso le qualifiche - spiega il venezuelano - ma domani sarà un altro giorno e la corsa è molto lunga. Rimango ottimista e io farò del mio meglio come sempre, ma non è una situazione molto buona da affrontare, con due motori compromessi in 4 GP. Però noi stanno lavorando molto duramente per continuare a migliorare: abbiamo visto Romain qualificarsi nella top ten di oggi ed io ero sesto stamattina, per cui stiamo facendo miglioramenti». Alan Permane, direttore delle operazioni in pista della Lotus, ha poi confermato che è stato necessario sostituire il motore alla E22 di Maldonado per via di una perdita verificatasi in mattinata. Maurizio Voltini