Dopo il 9° e 10° posto del Bahrain, Fernando Alonso trova il primo podio della stagione, soltanto alla quarta gara. Su una pista amica, dove l’anno scorso la Ferrari aveva vinto, in Cina. Una gara perfetta, dove Alonso ha dovuto anche superare l’imprevisto di una ruotata di Massa in partenza che poteva metterlo ko. «È stato un podio soddisfacente, abbiamo avuto un inizio anno difficile, ma è bello tornare sul podio dopo 4 gare e dopo situazioni non semplici: c’è stata la pioggia in prova, poi questa è un pista che consuma sempre moltissimo le gomme anteriori». Il podio di Alonso è merito della grande determinazione del pilota e della ottima strategia di gara del team. Anche nella scelta dei pit stop. Il ferrarista a inizio corsa era dietro Vettel di 1/2 secondi e viaggiava sugli stessi tempi. È riuscito a superarlo al 13° giro sfruttando la strategia dell’undercut ai box. Si dice così quando ci si ferma il giro prima del rivale sfruttando la velocità permessa dalla gomma nuova nel giro di ripartenza. Ma per riuscirci bisogna guidare in apnea, velocissimi ma senza sbavatura per un solo giro. Un giro da qualifica, poi basta perché la gomma degrada. In quel frangente Alonso ha percorso il giro di ripartenza in 2’01”187, cioè ben un paio di secondi meno di chi si era fermato nei suoi stessi giri (Hulkenberg, Raikkonen) azzerando quel secondo di svantaggio che aveva da Vettel. Poi il tedesco ha fatto anche lui un bel giro di ripartenza (2’01”623) ma non gli serviva perché quando è uscito dalla pit lane Fernando era già d’un soffio davanti a lui. Dice Alonso: «Abbiamo gestito bene la situazione per arrivare sul podio, ma ora dobbiamo migliorare e fare meglio nelle prossime gare. Abbiamo fatto pochi cambiamenti da prime prove fino alla gara, c’erano nuovi componenti e piccoli passi che ci hanno resi più competitivi. Le abbiamo testate venerdì e non abbiamo lavorato molto sull’assetto, ma le mie sensazioni con la macchina erano positive già venerdì. Ma la corsa è stata perfetta come risultato in proporzione alla nostra competitività. Se dovessimo rifarla la gara, non potrebbe andare meglio di così». Alonso però guarda avanti. Al prossimo Gp di Barcellona: «Dobbiamo restare calmi, questa gara è stata particolare: eravamo 9° e 10° alcuni giorni fa, e ora siamo sul podio ma non significa che tutti i guai sono passati. Dobbiamo goderci il risultato, restare calmi e ricordare che c’è ancora tanta strada da fare. Ora ci sono tre settimane importanti per sviluppare le indicazioni raccolte». Poi Alonso tiene a precisare un cosa: questo risultato non è certo frutto del cambio al vertice fra Domenicali e Mattiacci. Almeno non per adesso. Troppo recente l’avvicendamento. «Il risultato non ha a che vedere con l’uscita di Domenicali. Questa è una continuazione del lavoro di Stefano; vediamo con Mattiacci nei prossimi mesi come evolve la situazione, e i cambiamenti che lui farà; saranno tutti benvenuti perché è il capo della Ferrari e se cambia vorrà farlo per migliorare».