A parità di peso, le F.1 di oggi sarebbero più veloci di quelle del passato. Lo sostiene la Renault che in uno studio pubblica i suoi dati. L’incremento di 50 Kg sul peso (dovuto alle power unit di oggi...) corrisponde a circa 1”8 al giro. Basterebbe eliminarli per avvicinarsi ai tempi dell’anno scorso. E questo, calcola Renault, con il 35% di carburante in meno e il 20% in più di energia elettrica, proveniente sia dal recupero in frenata che dal turbo. Secondo i francesi, a parità di massa una F.1 di oggi sarebbe più veloce. La pole dell’anno scorso a Singapore era andata a Vettel (Red Bull) in 1’42”841. Dodici mesi dopo, Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo in 1’45”681. A prescindere dalla differenza di gomme (comunque sempre di super-soft Pirelli), sono quasi tre secondi in più. In gara invece il divario è stato inferiore: il Gpv di Hamilton in 1’50”417 è stato solo 1”9 più alto del giro veloce di Vettel nel 2013 di 1’48”574