La disputa del 2014 relativa alle pole position si chiude con un 11 a 8 a favore di Rosberg, che in un'emozionante sessione a Yas Marina toglie pure l'ultima a Hamilton. Impresa già di per sé non da poco, al di là del distacco di 0"386, dovuto a qualche errore di troppo da parte dell'inglese costretto a forzare un po' di più del normale. Le Williams non sono riuscite ad inserirsi in questa lotta, ma sono più vicine del solito, a 0"545 e 0"639 rispettivamente Bottas e Massa in seconda fila. La terza fila è appannaggio delle due Red Bull, con Ricciardo riuscito a limitare il ritardo a 0"787, quando Vettel è 6° ma con un distacco dal vertice di 1"413. Peraltro nell'arco di 7 centesimi troviamo tre piloti, con un ottimo Kvyat riuscito a sopravanzare Button, quando Magnussen è risultato primo degli esclusi in Q2 davanti a Vergne, per citare i rispettivi team-mate. Resta dunque da commentare la quinta fila, interamente appannaggio delle Ferrari. 9° tempo a 1"756 per Raikkonen che ha quasi sempre giocato le proprie possibilità su un giro secco, per risparmiare pneumatici in funzione della gara. Mentre Alonso ha pagato un errore in frenata alla staccata della curva 11 nel giro decisivo, dovendosi accontentare del 10° tempo a 6 decimi dal compagno di squadra. Ora tutto passa alla gara vera e propria: il GP F1 di Abu Dhabi partirà domani alle ore 14 italiane, le 17 locali, con la sua spettacolare atmosfera serale. E sempre con la nostra cronaca diretta. Ricordando che trovate qui tutti i tempi delle prove e delle qualifiche a Yas Marina.

La cronaca "live"

Introduzione

Partono alle ore 14 italiane le prove che decideranno lo schieramento di partenza del GP F1 di Abu Dhabi, sempre accompagnate dalla nostra cronaca diretta in parallelo qui sul web e su twitter (@autosprintLIVE). La caratteristica di queste qualifiche sarà di essere serali, partendo quando a Yas Marina saranno le 17, e quindi con temperature più basse di quelle avute nelle ultime prove libere. Questo potrebbe permettere di sfruttare meglio le Pirelli supersoft rosse (qui previste in alternativa alle soft gialle) e potrebbe lascare aperta qualche possibilità strategica in tema di pneumatici. Ricordiamo anche che sul tracciato di Yas Marina, lungo 5.554 metri, sono previste due zone di attivazione dell'ala mobile: si tratta dei due rettilinei opposti a quello di partenza e che si trovano fra le curve 7 e 8, nonchè fra le curve 10 e 11. Ci sarà da tener presente anche il fatto che gli ufficiali di gara hanno già avvertito i piloti relativamente a certi tagli di curva: se verranno effettuati e produrranno un effettivo vantaggio - questo in particolare alle curve 6, 9 e 12 - causeranno l'annullamento del tempo. Vedremo dunque cosa succederà effettivamente, in questa qualifiche che di scontato parrebbero avere solo il dominio Mercedes. Sarà però interessante vedere come proseguirà la lotta fra Hamilton e Rosberg per la pole position, qui particolarmente importante perché non ci sono molti metri fra la partenza e la prima curva. Ma anche chi risulterà il più veloce fra "gli altri", che si spera diminuiscano i distacchi dal duo "stellato". Maurizio Voltini CircuitoYasMarina