A continuare a ripetere che la Ferrari era competitiva, alla fine Nico Rosberg sembra sia stato accontentato… Ma a parte le battute, se c'è qualcuno che è risultato penalizzato dalle situazioni di gara oggi è stato proprio il tedesco della Mercedes. Infatti nel pit-stop anticipato per via della safety car iniziale, è stato quello che ha perso più tempo ritrovandosi addirittura 9° al ritorno in pista. Così ha dovuto rimontare e superare diverse macchine prima di poter fare la "sua gara", in cui fra l'altro ha sfruttato meglio di Hamilton la strategia "gommistica" alternando i set iniziale e finale di medie con due set di hard, ritrovandosi molto veloce sul finale. È infatti suo il giro più veloce in gara, con 1'42"062 alla 43ª tornata. Ma non è stato sufficiente a recuperare il tempo perso inizialmente e per soli 4 secondi ha concluso alle spalle del compagno di squadra, che resta l'avversario principale. «Non è stato un grande fine settimana per me - conferma Rosberg - e non posso essere felice con il terzo posto. Quando è uscita la safety car ho perso un sacco di tempo ai box. Mi aspettavo di dover stare dietro Lewis ma questo ha fatto passare altre macchine e mi è costato delle posizioni, dovendo stare in coda anche alle Red Bull, mi pare. Così ho dovuto lottare per tornare fino alle posizioni di vertice: è stato difficile, ma il mio passo di gara era buono, in modo da poter fare qualcosa. Dobbiamo congratularci con Sebastian e Ferrari: avevano un ottimo passo di gara oggi ed è impressionante come hanno migliorato durante l'inverno. Ora sarà una lotta contro Ferrari, immagino, e vogliamo reagire a Shanghai». Maurizio Voltini