Non basterà certo l’endorsement di Jenson Button a Kevin Magnussen, per trovare un sedile la prossima stagione. Il danese non attraversa un gran momento: dopo aver espresso a chiare lettere il desiderio di correre con Haas – che nel frattempo aveva scelto Grosjean – è stato protagonista di una caduta in bici, con conseguente frattura alla mano, dalla quale si sta riprendendo. Chi ha corso al suo fianco nel 2014, non ha dubbi: «Non so se ha la possibilità di assicurarsi uno dei pochi sedili liberi in Formula 1, ma è chiaramente il miglior pilota disponibile sul mercato, lo suggerirei caldamente ai team che ancora hanno un posto». E quei team non sono poi molti, anzi. Resta un sedile in Lotus e quelli in Manor, in entrambi i casi con una concorrenza agguerrita, essendo stato avvicinato Pascal Wehrlein alla Manor in virtù della fornitura Mercedes e con Vergne, Vandoorne e Palmer tutti potenzialmente in lizza per Renault. Una concorrenza che potrebbe portare il danese a effettuare altre scelte, guardando ad altre categorie. Compagni di scuderia lo scorso anno, secondo Button Magnussen ha le caratteristiche dell’uomo-squadra, «è bravo abbastanza per aiutare un team a progredire. Siamo stati compagni lo scorso anno ed ero consapevole di che tipo di pilota fosse: è talentuoso e veloce, ovviamente non basta in Formula 1, dove dobbiamo adattarci di continuo a nuove situazioni ed essere in grado di imparare: ha imparato molto nei 12 mesi in cui abbiamo lavorato fianco a fianco e il Kevin di inizio 2014 era molto diverso da quello di fine anno», ha dichiarato ai danesi del tabloid BT. Fabiano Polimeni