GP Spagna, gomme sotto stress

GP Spagna, gomme sotto stress

I team potranno giocare con le strategie più che a Sochi. Barcellona pista esigente: gomme morbide veloci, medie il miglior compromesso

Fabiano Polimeni

10 maggio 2016

Asfalto abrasivo, lunghe curve in appoggio, elevato carico aerodinamico. Di elementi per mettere alla frusta le coperture Pirelli, al Montmelo, ce ne sono in abbondanza. Si torna a girare al Montmelo dopo i test invernali, ma le condizioni non potrebbero essere più diverse, perché tutt’altre temperature attendono squadre e piloti. Basti pensare che lo scorso anno, in gara, l’asfalto oscillò tra i 45 e 52° C. Furono le gomme medie e dure a sostenere la sfida, con un’alternanza di strategie, tra le due e le tre soste. Rosberg ebbe la meglio fermandosi due volte (partenza sulle medie, primo pit al 15mo giro confermando le gomme bianche e ultima sosta al giro


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