Se Sebastian Vettel piange, Kimi Raikkonen di certo non ride, come del resto tutta la Scuderia Ferrari. Sebbene il suo tempo (1:30.881) sia stato migliore di quello del suo compagno di squadra, il quinto posto ottenuto in griglia di partenza e soprattutto il distacco di oltre un secondo e 6 decimi dal pole-man Hamilton, non possono certo soddisfarlo “Finire in quinta e sesta posizione non è quello che vogliamo e ovviamente non siamo soddisfatti del risultato, ma è il massimo che siamo riusciti ad ottenere – ha ammesso onestamente Raikkonen -  Conosciamo bene i nostri limiti su questa pista e sappiamo dove abbiamo più difficoltà

Il tracciato e le condizioni non rendono le cose semplici – ha aggiunto Kimi, alludendo alle difficoltà della sua monoposto nelle parti più veloci del circuito di Siverstone - e ci sono alcune cose che ci hanno un po’ bloccato”. “Anche se questo pomeriggio la macchina è migliorata molto rispetto a ieri – ha aggiunto Iceman - ovviamente non era ancora abbastanza veloce”. Raikkonen è poi passato ad analizzare la sua prestazione nel dettaglioIn Q2 mi sono complicato la vita da solo, andando in testacoda con il primo set di gomme nuove e con quello successivo ho bloccato la gomma anteriore – ha ricostruito Raikkonen - Al mio ultimo tentativo sono riuscito a passare in Q3, ma queste cose non dovrebbero accadere”.

Parlando di domani, invece, Raikkonen si è mostrato fiducioso In gara le condizioni sono sempre diverse e qui possono cambiare molto. Di solito la domenica siamo più forti e speriamo che domani sia lo stesso. Cercheremo di fare una buona partenza, di far lavorare bene le gomme e prendere le decisioni giuste