Un buon risultato in qualifica, ma soprattutto una prima parte di gara in cui lo si è visto di nuovo in battaglia per la posizione. Una di quelle che potrebbe soddisfare un team di seconda o terza fascia, ma considerando il momento, è stato bello rivedere un Fernando Alonso lottare alla pari con Massa. Demeriti Williams evidenti, lenti progressi McLaren altrettanto innegabili. Un errore alla Abbey ha compromesso la gara del pilota spagnolo, 13mo all'arrivo e dietro anche a Button. 

Da rivedere le scelte strategiche fatte al muretto, in particolare la decisione di passare alle gomme slick al giro 17, due dopo Vettel. Via radio Alonso non ha mancato di sottolineare l'occasione persa per giocare d'anticipo, mossa che un team senza nulla da perdere come la McLaren avrebbe dovuto tentare. 

«Credo potessimo inventare qualcosa. Non siamo in lotta per il mondiale, ci saremmo potuti fermare prima , per provare a guadagnare posizioni, ma siamo un po' lenti nelle reazioni su questi aspetti. Può capitare che ti fermi un giro troppo presto e non arrivi al traguardo perché sbatti, puoi passare da eroe al nulla rapidamente. Dobbiamo fare il possibile, è ovvio che abbiamo perso delle posizioni nelle fermate ai box, perciò dovremo rivedere qualcosa», ha spiegato. 

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Tra quanti sono finiti fuori alla curva Abbey, Alonso è probabilmente il pilota - Wehrlein e Haryanto a parte - che ha perso più tempo, andando nella ghiaia e dovendo ricostruire una gara fino ad allora interessante: «C'è stato un punto in cui sentivo avrei potuto ottenere qualche punto, quando spingevo a tutta dietro Felipe, ma era troppo difficile sorpassare, poi sono uscito alla Abbey», racconta. Un confronto con Massa che è stato senza esclusione di colpi, culminato in un momento tanto spettacolare quanto rischioso quando sul Wellington Straight Fernando ha messo due ruote sull'erba, nel tentativo di affiancare la Williams e cercare l'esterno alla Brooklands.

«E' stata una gara dura ma, anche se può non sembrare evidente, credo abbiamo compiuto un passo avanti questo week end, siamo più competitivi. Potremo lottare con Williams, Force India e Toro Rosso in gara, ed è una buona notizia», prosegue Alonso. Non è ancora sceso in pista per un impiego definitivo il nuovo alettone posteriore, rivoluzionario per le soluzioni adottate sulle paratie esterne, dettaglio dal quale ci si aspetta un miglioramento e probabilmente destinato al debutto in Ungheria, dove le caratteristiche del circuito dovrebbero sposarsi bene con quelle della MP4-31.

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