Quella che sembrava una posizione di relativa tranquillità, il quarto posto nel mondiale Costruttori, per la Williams inizia a diventare un obiettivo da difendere. In Austria e a Silverstone si aspettavano due risultati importanti da Massa e Bottas, invece, nulla. Di tutt'altro tono la domenica inglese della Force India, che mette Perez e Hulkenberg immediatamente dietro Raikkonen, peraltro senza rimediare distacchi abissali dalla Ferrari, visti gli appena 8"5 ceduti da Perez e i 10" di Hulkenberg. 

E' la miglior prestazione a Silverstone nella storia della scuderia, che raccoglie 14 punti e si porta a 19 lunghezze di distacco dalla Williams, aprendo un ampio margine sulla Toro Rosso, 32 punti dietro. Lo slancio è tutto per la squadra di Mallya, mentre a Grove devono interrogarsi su come la FW38 fa lavorare le coperture: eccessivo degrado sull'asciutto, mancata attivazione nella corretta finestra di funzionamento e problemi sul bagnato, le carenze gravi a Silverstone. «E' un risultato molto buono per la squadra, anche se sento avrei potuto tenere il quinto posto senza il testacoda in curva 1», si rammarica Perez, su una piega velocissima che ha tratto in fallo praticamente tutti i piloti domenica. «Ho creduto fosse finita lì la mia gara, ma sono riuscito a salvarla. Le gomme spiattellate mi hanno creato problemi in termini di degrado per tutto il resto del gran premio, ho spinto per tenere Raikkonen dietro e quando mi ha passato ho tirato i remi in barca per salvaguardare le gomme».

A sorprendere è come abbiano massimizzato un gran premio che non era nato sotto i migliori auspici, perlomeno per il pilota messicano: «Ottenere così tanti punti dopo un fine settimana nel quale non sono stato a mio agio con la macchina è una gran soddisfazione e mi fa recuperare il disappunto della settimana precedente», quando fu costretto al ritiro per la rottura dei freni, in Austria. 

Arrivabene: "Sapevamo di essere deboli a Silverstone"

In Inghilterra si è rivisto anche Vijay Mallya e, oltre ad annunciare la conferma della formazione piloti per il 2017 - dettaglio a dire il vero sul quale Perez a tirato un po' il freno, nell'attesa di capire se migliori opportunità possano concretizzarsi - ha rilanciato sulle ambizioni della scuderia, anticipando un programma di sviluppo che proseguirà nei prossimi mesi. 

Un po' deluso del risultato finale, Nico Hulkenberg, tra quanti sono stati beffati dalla Virtual Safety Car immediatamente dopo aver fatto il pit-stop ed esser passati sulle intermedie: «Mi sento un po' frustrato per come si è sviluppata la gara, le cose non sono andate a mio favore. Sotto VSC mi hanno superato tante macchine, poi sono rimasto dietro Felipe Massa per molti giri, pur essendo notevolmente più veloce: c'era solo una stretta striscia asciutta e parecchie pozze appena fuori traiettoria, non era facile provare il sorpasso».

Alonso: "Potevamo inventare qualcosa"

Vettel: "Una giornata storta"