Daniel Ricciardo festeggia sul podio di Hockenheim esibendosi in una sequenza delle sue famose smorfie, completata con un brindisi "da calzolaio" in omaggio al connazionale della MotoGP Jack Miller. Tanto che il team principal Christian Horner ha commentato: "Per fortuna c’è questa pausa estiva, perché adesso sarà totalmente inebriato per il resto della giornata".

"È stata una fantastica gara oggi - commenta l'australiano dopo la gara -  Sono due week-end di fila che salgo sul podio: ringrazio per il sostegno ricevuto i tanti tifosi giunti qui per me e ovviamente tutto il team Red Bull". Daniel ha tutte le ragioni di gioire: al GP di Germania ha conquistato il 3° podio stagionale, il secondo consecutivo dopo l’Ungheria, mentre Red Bull mette a segno la prima doppietta dell’anno. Ma soprattutto sorpassa Ferrari nella classifica Costruttori, proponendosi come seconda forza della Formula 1. 

L’australiano è partito bene, approfittando del pessimo start di Rosberg, infilando di prepotenza il tedesco contemporaneamente al compagno di squadra Verstappen. Hamilton, in fuga già dopo pochi giri, non è mai stato alla portata di Ricciardo ma il team Red Bull ha dimostrato di aver funzionato benissimo dopo gli inceppamenti di inizio stagione (vedi Montecarlo): rientrato al giro 13 per montare le soft Ricciardo è stato “servito in un baleno”, tanto da poter rientrare davanti a Rosberg.  

La diversa strategia dei Tori riguardo le gomme ha premiato Ricciardo: al giro 40 Verstappen viene passato dal compagno di squadra che monta le rosse e “ne ha di più” rispetto all’enfant terrible, in difficoltà con le gialle visto anche il cambio di temperatura. Ricciardo può così iniziare la caccia a Rosberg, che doveva ancora scontare la penalità di 5 secondi al pit stop in seguito all’episodio con Vertsappen (in seguito diventati 8 per un errore ai box): il secondo posto è ormai suo. L'olandese, sempre un avversario scomodo da trovarsi davanti, ha lasciato passare Daniel e Horner ringrazia: "Il modo in cui il team ha lavorato e anche il modo con cui hanno collaborato i piloti è davvero una prestazione di squadra e sono molto fiero di tutti. Quello di oggi è stato un risultato di squadra. L’obiettivo era arrivare alla pausa davanti alla Ferrari e oggi ci siamo riusciti grazie a entrambi i piloti, alla loro fantastica prestazione. Entrambi sono riusciti a collaborare con strategie diverse, non potevamo chiedere di più".

Lo conferma anche Ricciardo nella conferenza post gara: "E' stata innanzitutto una gara di strategia. Dopo la prima curva io e Max eravamo molto vicini, poi lui ha fatto un ottimo "run" ma quando ho montato le supersoft io ero molto più veloce e per la seconda metà della gara ho tenuto un ottimo ritmo. Ovviamente non avremmo potuto vincere ma secondo e terzo non è affatto male".