Sebastian Vettel ha poco da perdere a Suzuka. Penalizzato di tre posizioni in griglia alla luce dei “fatti” di Sepang, il tedesco dovrà faticare parecchio per non partire troppo indietro, cercando di bruciare quanti più avversari allo start e sperando nella pioggia che potrebbe sparigliare le carte. Le previsioni meteo sembrano accontentarlo: per sabato e domenica si attendono forti temporali. 

In un venerdì nel segno di Nico Rosberg, Vettel ha realizzato un terzo tempo (pagando un ritardo di oltre 1 secondo sul connazionale) nella prima sessione di libere e un quinto nelle FP2, dove ha comunque ridotto il gap rispetto alla Mercedes di testa, che ha concluso la sessione con un crono di 1.32.250, ottenuto montando gomme soft.

Dato interessante, perché l’1:33.103 di Vettel è invece stato messo a segno con mescola dura, che si sta dimostrando molto efficace sul tracciato giapponese: “Abbiamo provato diverse soluzioni -  ha commentato Vettel al termine della giornata - concentrandomi sulle soft al mattino e sulle dure nel pomeriggio. Abbiamo cercato di fare i compiti, insomma. Il bilanciamento ancora non c’è e ora cercheremo di analizzare i dati per vedere a che punto siamo, anche rispetto agli altri”.

Previsioni sulla gara è ovviamente difficile farne, il primo obiettivo è sistemare il bilanciamento: “Penso sia possibile arrivare sul podio, potrebbe piovere durante il week end e dobbiamo essere pronti all’eventualità. Certamente partire indietro non aiuta ma qui è possibile superare, anche se non è semplice: per ora dobbiamo lavorare sulla velocità della macchina, sull’aderenza e il bilanciamento, distribuendo meglio il grip”.  

GP del Giappone, i risultati del venerdì