Non è certo la prima volta che Lewis Hamilton si mette dietro Nico Rosberg. Ma ora è diverso: il tedesco sta portando avanti la sua strategia, il britannico si gioca il tutto per tutto. A Nico non serve e non conviene strafare; l’avversario può anche vincere entrambe le gare rimanenti e a lui basterebbero un secondo e un terzo posto per laurearsi campione. Non che oggi abbia passeggiato anzi: Rosberg voleva la pole e Hamilton ha dovuto spingere al massimo per non farsi strappare il primo posto in griglia.

Micidiale nell’ultimo settore, ha centrato un giro cristallino, terminato con un crono di 1'10''736, 102 millesimi in meno dell’avversario. E domani, se Lewis mettesse a segno uno start pulito come quelli delle ultime gare, potremmo vedere un altro assolo fino al traguardo. Archiviata la pole position numero 60 in carriera, The Hammer ha commentato: “Le sensazioni sono state ottime fin dall’inizio del weekend e oggi sono stato davanti in ogni sessione, trovando qualcosa in più ogni volta che uscivo. Tenendo presente che questo è uno dei circuiti più corti del calendario, dove anche il margine più piccolo può fare una gran differenza. E’ una pista molto insidiosa e tenere le gomme pronte per il giro è spesso difficile, capita di entrare nelle prime tre curve con le gomme non ancora in temperatura (vedi quanto detto anche da Raikkonen, Ndr). Ci sono molte ondulazioni e nel secondo settore le gomme si scaldando molto, quindi è sicuramente un circuito duro”

Hamilton è carico e pronto a calcare per la prima volta il gradino più alto di Interlagos: La pole mi avvicina decisamente alla vittoria, perché qui è difficile sorpassare e spero proprio di farcela. Mi sento nella giusta condizione mentale e devo rimanere così. Entrambi, io e Nico, siamo al meglio, ed è bello così”. E se piovesse? “Sono pronto a tutto”